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CASO 7 Febbraio Feb 2015 0800 07 febbraio 2015

Twitter fa autocritica: «Siamo lo sfogatoio di violenti e frustrati»

Utenti in calo per aggressioni e insulti. L'amministratore delegato Dick Costolo: «Troppi attacchi online. Siamo incapaci di fermare i troll».

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La sede di Twitter a San Francisco.

Twitter è diventato uno sfogatoio delle peggiori pulsioni umane, o subumane: aggressioni, insulti, molestie.
E di conseguenza cresce il flusso di utenti in fuga dai tweet offensivi, di ex-aficionados che abbandonano il social network per vivere più sereni.
L'autocritica è arrivata dallo stesso chief executive di Twitter, Dick Costolo.
La società di San Francisco è preoccupata e il suo successo è a rischio.
AMMISSIONE RESA PUBBLICA. Come raccontato il 7 febbraio su la Repubblica, l'ammissione del top manager doveva circolare solo all'interno dell'azienda. Ma qualcuno l'ha passata a The Verge, un sito specializzato nell'informazione su media e tecnologie.
«Stiamo perdendo uno dopo l'altro molti utenti affezionati, utenti della prima ora, perché siamo stati incapaci di affrontare gli insulti e i troll (persona che semina discordia sulla Rete, ndr) che li perseguitano», ha scritto il numero uno di Twitter nel testo indirizzato ai dipendenti.

Il caso Lindy West: finto indirizzo intestato al padre morto

San Francisco: l'interno della sede di Twitter.

L'ammissione di Dick Costolo è stata provocata dalla denuncia di Lindy West.
La giornalista e scrittrice di Seattle ha raccontato quel che le infliggono i suoi tormentatori: su Twitter sono arrivati al punto di creare un finto indirizzo intestato a suo padre, morto, dal quale scrivono commenti crudeli su di lei.
Sessismo e razzismo dilagano sui social media.
E l'anonimato degli utenti scatena i peggiori istinti, al riparo da sanzioni.
Twitter ha avuto presa per la semplificazione estrema dei messaggi, che non possono superare i 140 caratteri.
PIÙ PRIVACY SU FACEBOOK. Ma ha un punto debole rispetto a Facebook: su quest'ultimo funzionano meglio i dispositivi a tutela della privacy; si possono cancellare messaggi offensivi; si può espellere dalla propria lista di 'amici' un intruso malevolo.
Dick Costolo ne sembra consapevole: «Mi vergogno per quanto siamo stati inefficaci. È assurdo. Non abbiamo scuse e mi assumo tutte le mie responsabilità. È imbarazzante. Dobbiamo cominciare a cacciar via questi personaggi e fare in modo che quando lanciano le loro ridicole aggressioni nessuno li ascolti».
STALKING PERENNE. Già a novembre Dick Costolo aveva annunciato qualche novità. Twitter si era alleato con l'associazione Wam! che combatte la violenza contro le donne. Tuttavia, secondo i dati dell'istituto demoscopico Pew Center, lo stalking continua a essere una piaga quotidiana su Twitter.

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