Tesla Risonanza Magnetica 150302132528
SALUTE 2 Marzo Mar 2015 1307 02 marzo 2015

Cancro, si inaugura 'super' risonanza magnetica

Rm 3Telsa è stata progettata all'Irst di Medola per eliminare cellule maligne spesse anche solo un millimetro.

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Un nuovo macchinario, altamente tecnologico, è pronto a essere inaugurato il 3 marzo nell'Istituto scientifico romagnolo per la cura dei tumori (Irst), a Medola (Fc).
Grazie all'uso di ultrasuoni ad altissima intensità, è in grado di consentire di focalizzarsi con precisione e in modo non invasivo sulle cellule maligne per eliminarle.
Rm 3Tesla, così si chiama il macchinario, ha un sistema Hifu (High-Intensity Focused Ultrasound) «che consentirà», spiega Dino Amadori, direttore scientifico dell'Irst, «di dare il via a un piano di ricerca per la diagnosi e la cura dei tumori. È unico nel panorama internazionale».
DOPPIA POTENZA. «La particolarità di questo strumento», spiega Amadori, «è di avere una potenza doppia rispetto alla risonanza 'standard' e ciò permette di vedere lesioni tumorali di solo un millimetro, quando in genere sotto i 5 millimetri non sono monitorabili dalle vecchie tecnologie. Non solo, è anche possibile analizzare meglio i tessuti, compresi quelli molli».
IN SPERIMENTAZIONE PER TRE ANNI. Per i prossimi 3 anni sono in programma alcuni progetti sperimentali che hanno il fine di valutare sia l'accuratezza diagnostica, sia la capacità della risonanza nell'individuare i danni recati al fegato dai farmaci chemioterapici per evitare problemi permanenti.
L'Rm 3 Tesla è in grado inoltre di monitorare il funzionamento degli organi.
Il suo 'esordio' ufficiale è previsto per aprile 2015. L'accesso al macchinario è stato garantito a tutti i pazienti che abbiano i requisiti per la sperimentazione. «Questo nuovo trattamento», conclude Amadori, «non è invasivo, è più tollerabile e senza gli effetti collaterali negativi della chemio e della radioterapia».

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