Mandibola Fossile Etiopia 150305181739
ARCHEOLOGIA 5 Marzo Mar 2015 0800 05 marzo 2015

Etiopia, scoperto il più antico fossile umano

Rinvenuta una mandibola di 2,8 milioni di anni fa. I primi rappresentanti del genere Homo condividevano alcune somiglianze fisiche con gli ultimi esemplari di Australopithecus. Foto.

  • ...

Il genere umano comparve in Africa 2,8 milioni di anni fa, mezzo milione di anni prima di quanto creduto finora.
SCOPERTA NEL 2013. La scoperta che ridisegna la storia dei nostri antenati si basa sull'analisi di un fossile parziale di mandibola di ominide (presumibilmente di Homo habilis) ritrovato nel gennaio 2013 in Etiopia, nell'area di Ledi-Geraru (nella regione di Afar).
L'importante scoperta è stata illustrata il 4 marzo dalla rivista Science (guarda le foto).

La nuova mandibola, chiamata LD 350-1, è stata rinvenuta a una ventina di chilometri dal sito in cui nel 1974 fu rivenuta Lucy (esemplare femmina adulta di Australopithecus afarensis dell'età apparente di 25 anni, vissuta circa 3,2 milioni di anni fa).
«È una notizia entusiasmante», ha commentato Donald Johanson, lo scopritore del celebre fossile.
Fino a oggi, la più credibile evidenza scientifica del genere Homo risaliva a 2,3-2,4 milioni di anni fa.
REPERTO DI TRANSIZIONE. L'analisi del reperto evidenzia la coesistenza, nello stesso osso, di tratti in comune con gli ultimi rappresentanti del genere Australopithecus e di caratteristiche specifiche del genere Homo: il fossile è in sostanza un perfetto esempio di «reperto di transizione» che descrive l'esordio di una specie arcaica della stessa famiglia dei Sapiens, quella dell'Homo habilis.
Tra le caratteristiche ci sono un molare affusolato, una particolare disposizione delle cuspidi dentarie e la forma del corpo osseo della mandibola. La parte anteriore della mandibola presenta comunque una morfologia più primitiva, ossia un mento poco sviluppato caratteristico della specie Australopithecus afarensis.
AFAR, IMPORTANTE SITO ARCHEOLOGICO. Nel corso degli anni la regione di Afar, parte della Rift Valley dell'Africa Orientale, ha restituito molti preziosi fossili di ominidi, tra cui una mascella di Homo datata 2,3 milioni di anni fa e chiamata AL 666-1, che finora era ritenuta la testimonianza fossile più antica del genere cui apparteniamo.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso