ASTRONOMIA 16 Aprile Apr 2015 0800 16 aprile 2015

William Bottke: «La Luna ha 4,48 miliardi anni»

Lo studioso del Southwest research institute: «Il meteorite Chelyabinsk conserva i resti dell'impatto fra la Terra e un piccolo pianeta e che ha generato il nostro satellite». Foto.

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La meteora di Chelyabinsk è un evento che si è verificato il 15 febbraio 2013 mattina nella regione a Sud degli Urali, in Russia.

Il meteorite di Chelyabinsk, caduto in Siberia nel 2013, ha rivelato l'età della Luna: 4,48 miliardi di anni (guarda le foto).
Il corpo celeste conserverebbe i resti 'fossili' del catastrofico impatto fra la Terra e un piccolo pianeta e che ha generato il nostro satellite.
A scoprirlo è una ricerca pubblicata il 16 aprile su Science dal gruppo coordinato da William Bottke del centro di ricerca americano Southwest research institute a Boulder.
L'ipotesi che la Luna si sia formata in seguito a un colossale impatto fra un pianeta delle dimensioni di Marte e la Terra è ampiamente accettata, ma finora vi è stata poca certezza sul periodo. Per determinarlo i ricercatori hanno combinato simulazioni e dati forniti dai meteoriti.
ALCUNI DETRITI SI SONO FUSI. Le simulazioni mostrano che l'impatto catastrofico ha generato detriti che in parte si sono fusi per formare la Luna e in parte sono stati scagliati lontano nello Spazio.
Secondo i ricercatori alcuni di questi frammenti hanno colpito gli asteroidi della fascia principale a velocità molto più elevate rispetto alle tipiche collisioni di quella regione.
Analizzando 24 meteoriti caduti sulla Terra, gli scienziati hanno scoperto i segni di queste collisioni ad altissima velocità: sono frammenti di materiali fusi la cui età è compatibile con il periodo dell'impatto gigante.
Fra i meteoriti che testimoniano la catastrofica collisione vi è quello di Chelyabinsk. Per gli studiosi i detriti della collisione che ha dato origine alla Luna avrebbero colpito l'asteroide da cui poi si è staccato il meteorite che è precipitato sulla Terra nel 2013.

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