FOTO 16 Luglio Lug 2015 0827 16 luglio 2015

Spazio, New Horizons svela Plutone

La sonda invia i primi scatti del pianeta nano e delle sue lune: Idra e Caronte.

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Montagne di ghiaccio e un pianeta giovane, ancora geologicamente attivo: sono queste alcune delle 'scoperte' fatte su Plutone, grazie alle prime foto ravvicinate arrivate dalla sonda New Horizons, scattate durante il volo radente che il 14 luglio l'ha vista sfrecciare sul pianeta nano a 14 chilometri al secondo.
Immagini, mostrate dalla Nasa in una conferenza stampa, che non hanno deluso le aspettative di quanti hanno lavorato a questa missione iniziata 10 anni fa, e resa possibile grazie a New Horizons, il veicolo spaziale più veloce finora costruito.

LE MONTAGNE DI PLUTONE. Dunque la prima novità è che vicino l'equatore di Plutone ci sono presenti delle montagne di ghiaccio, alte fino a 3.500 metri, presenti nel bordo inferiore del 'cuore' di Plutone. Sono l'indizio che sul pianeta nano vi è un'attività vulcanica.
A differenza dei vulcani presenti sulla Terra che eruttano lava, quelli ipotizzati su Plutone eruttano ghiaccio, azoto, metano e monossido di carbonio (criovulcani) ringiovanendo la superficie del pianeta nano.
La densità di Plutone, di due grammi per centimetro cubo (quella del ghiaccio è di un grammo per centimetro cubo), mostra che il pianetino è formato da un nucleo roccioso circondato da un mantello di ghiaccio d'acqua misto ad azoto, metano e di monossido di carbonio, e da una crosta ghiacciata. Questi elementi presenti all'interno di Plutone vengono emessi in superficie dall'attività vulcanica.

ALLA SCOPERTA DI IDRA E CARONTE. Se nell'area a forma di cuore di Plutone non sono stati visti crateri da impatto, sulla sua luna più grande, Caronte, invece la sonda potrebbe averne trovato uno e anche molto grande. Le immagini mostrano una grande zona nera che potrebbe essere un cratere da impatto.
Oltre a Plutone, New Horizons ha infatti inviato immagini anche di due dei suoi satelliti, Idra e appunto Caronte. La piccola luna Idra, che misura 43 chilometri per 33, sembra composta prevalentemente da ghiaccio d'acqua. Caronte, il satellite più grande e vicino a Plutone, ha invece una superficie giovane, segnata da crateri e da un canyon profondo fino a 9 chilometri.
Dopo il passaggio, salutato il 14 luglio con un fragoroso applauso dal centro di controllo della missione e da un'esplosione di messaggi sui social network, New Horizons è entrata in una fase silenziosa che ha tenuto tutti con il fiato sospeso, fino alle 3 del mattino del 15 luglio. È stato allora, infatti, che New Horizons ha inviato un bip carico di significato: era il segnale che il passaggio ravvicinato era avvenuto con successo e che la sonda godeva di ottima salute.

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