Clima Aumento 151109141913
AMBIENTE 9 Novembre Nov 2015 1309 09 novembre 2015

Clima, gas serra record: i pericoli per il pianeta

Aumento delle temperature. Scioglimento di ghiacci. La Terra è malata. Brunetti del Cnr: «Energie rinnovabili e foreste sono la cura».

  • ...

L'aumento della CO2 secondo i dati dell'Omm. Clicca per ingrandire.

Il nostro pianeta sta soffocando.
I livelli di inquinamento e il surriscaldamento globale registrano nuovi record.
Le speranze di miglioramenti (poche) sono riposte nel vertice Onu sul clima di dicembre 2015 a Parigi, considerato dagli esperti l'ultima occasione per invertire la tendenza.
GAS SERRA, NUOVI ALLARMI. Secondo i dati dell'Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) la quantità di gas serra nell'atmosfera ha raggiunto un nuovo picco nel 2014 proseguendo una «crescita inarrestabile che alimenta i cambiamenti climatici» ed è destinata a rendere la Terra «più pericolosa e inospitale per le future generazioni».
COLPA DEL SETTORE ENERGETICO. Tra il 1990 e il 2014 c'è stato un aumento del 36% del forzante radiativo (indice del peso di un fattore nel meccanismo dei mutamenti climatici) a causa di gas serra persistenti come anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e protossido di azoto (N2O) generati da attività industriali, agricole e domestiche.
Il settore energetico è la principale fonte di gas serra: è infatti responsabile del 75% delle emissioni che provocano l'innalzamento della temperatura del pianeta.
«MINACCIA INVISIBILE, MA REALE». Per il segretario generale dell'Omm Michel Jarraud bisogna «agire ora per tagliare le emissioni se vogliamo avere la possibilità di mantenere l'aumento della temperatura a livelli gestibili».
Quella della CO2, ha spiegato, «è una minaccia invisibile, ma molto reale, che si traduce in temperature globali più alte ed eventi meteorologici estremi più numerosi come ondate di calore e inondazioni, scioglimento dei ghiacci, innalzamento del livello del mare e aumento dell'acidità degli oceani».


  • L'Ong statunitense Climate Central ha immaginato l'effetto dei cambiamenti climatici sulle grandi città. A Londra il Big Ben potrebbe essere visitato solo con un mezzo galleggiante.

La Cina è al primo posto tra i Paesi più inquinanti

Il presidente americano Barack Obama ad agosto ha lanciato il Clean Power Plan per riuscire a ridurre le emissioni di gas serra del 32% entro il 2030 nelle centrali che producono energia elettrica in America.
Ma al momento gli Usa sono al secondo posto dopo la Cina fra i Paesi che emettono più gas serra.
Seguono l'Europa e Paesi in rapido sviluppo come India, Indonesia, Brasile, Messico e Iran.
Il quotidiano inglese Guardian ha sottolineato che in alcune zone della Cina è stato registrato un numero di particelle nocive nell'aria 56 volte superiore ai livelli considerati sicuri dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms).
In Europa preoccupano fenomeni come la desertificazione in Spagna, la deforestazione in Germania e l'aumento del livello dei mari.
NEVE -20% SULLE ALPI ENTRO FINE SECOLO. Dati poco confortanti anche per l'Italia.
Secondo le previsioni di Fondazione montagna sicura, centro di ricerca di Courmayeur, le Alpi occidentali dovranno fare i conti con l'aumento della temperatura media annuale di 2-3 gradi entro la fine del secolo.
Come risultato, la presenza della neve sul terreno scenderà del 20%.
«La situazione è drammatica», spiega a Lettera43.it Michele Brunetti, ricercatore all'Istituto di scienze dell'atmosfera e del clima del Consiglio nazionale delle richerche (Cnr) di Bologna.
«L'aumento della temperatura in Italia è pari a una volta e mezzo il trend globale. Ciò provoca la diminuzione delle nostre riserve di acqua potabile e il surriscaldamento del Mediterraneo».
IL 2015 ANNO PIÙ ROVENTE DAL 1880. Secondo la National oceanic and atmospheric administration (Noaa), l'agenzia Usa per la meteorologia, il 2015 è destinato a strappare al 2014 il titolo di anno più rovente dal 1880, da quando abbiamo disponibilità di dati.
Anche il World wide fund for nature (Wwf) ha lanciato l'allarme per la salute della Terra in diversi rapporti in cui denuncia lo scioglimento inesorabilmente dei ghiacci e la scomparsa di specie animali marine.
LA CURA? ENERGIE RINNOVABILI E FORESTE. Ma quali possono essere le soluzioni per contenere le emissioni di gas serra? Per Brunetti principalmente due: «Le energie rinnovabili al posto dei combustibili fossili e la difesa delle foreste, che assorbono CO2».
Fotosintesi clorofilliana, dunque. La studiavamo alle elementari, ma sembra che i leader mondiali abbiano bisogno di ripetizioni.

  • Il possibile impatto dei cambiamenti climatici a Durban, in Sudafrica (Climate Central).

  • Con 4 gradi in più, le strade di New York verrebbero sommerse dall'acqua.

  • L'effetto del surriscaldamento previsto per Mumbai.

Correlati

Potresti esserti perso