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TECNOLOGIA 14 Dicembre Dic 2015 1422 14 dicembre 2015

Twitter avvisa gli utenti: «Attacchi da hacker di Stato»

La piattaforma invia una mail ai possibili bersagli e consiglia: «Usate Tor per proteggere la vostra identità». Cosa sappiamo finora.

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Hacker corsari, al servizio di non meglio precisate entità «statali» e «governative», potrebbero aver preso di mira un piccolo gruppo di utenti attivi su Twitter.
Il sito di microblogging li ha avvertiti con una mail, che alcuni di loro hanno scelto di ricondividere sul social network.
La lista degli account messi in allerta è disponibile qui.

DATI SENSIBILI NEL MIRINO. La piattaforma creata da Jack Dorsey ritiene che gli hacker abbiano «tentato di ottenere informazioni come indirizzi email, indirizzi IP e numeri di telefono».
Mancano ancora le prove dell'effettivo furto di tali informazioni, ma le indagini sono in corso. Per Twitter si tratta del primo avviso di questo tipo mai inoltrato ai suoi utenti. In passato, invece, sia Facebook che Google erano intervenute segnalando possibili violazioni della privacy da parte di «attori» analoghi.
IL CONSIGLIO DELLO STAFF: «USATE TOR». Nella mail inviata da Twitter ai possibili bersagli, lo staff consiglia in particolare a coloro che twittano usando uno pseudonimo di proteggere la propria identità attraverso Tor, software gratuito per la comunicazione anonima, che consente di nascondere la posizione dell'utente e di navigare rendendo più difficile la tracciabilità delle attività in Rete. Gli utenti di Tor, tuttavia, hanno spesso accusato l'azienda di negare loro l'accesso alla piattaforma, confondendoli per indesiderabili spammer.
ACCOUNT CANADESI SOTTO ATTACCO. Twitter non ha svelato la provenienza degli attacchi informatici. Gli hacker «di Stato» potrebbero aver agito per conto di Cina, Russia, Stati Uniti. Non sembrano emergere caratteristiche comuni a tutto il gruppo di utenti che potrebbero essere stati colpiti, ma un certo numero di account messi in allerta da Twitter hanno sede in Canada e sono legati alla comunità degli esperti di sicurezza informatica.

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