Pene Bionico 160112201707
STORIE 12 Gennaio Gen 2016 2020 12 gennaio 2016

Mohammed Abad, l'uomo col pene bionico

Trentasei anni senza genitali. A 43 è pronto a perdere la verginità. Grazie alla scienza.

  • ...

Un pulsante nello scroto: così si aziona il pene bionico di Mohammed Abad.

Per 36 anni ha vissuto senza un pene. Mohammed Abad ne aveva sei quando l'ha perso in un terribile incidente che poteva costargli la vita. Giocava con le palle di neve quando cadde per strada e un camion gli passò sopra, trascinandolo per più di mezzo chilometro e strappandogli via i genitali.
Cresciuto, Mohammed si era pure sposato. La moglie ha scoperto il suo problema durante la prima notte di nozze, ha scelto di restare con lui, ma poi è finita.
OPERATO 118 VOLTE. Non aveva mai pensato di poter perdere la verginità, e per urinare usava un piccolo tubo di 2 centimetri e mezzo. Fino al 2011, quando a 37 anni ha ricevuto una lettera che lo invitava a sottoporsi a una procedura medica sperimentale.
Cinque anni e 118 operazioni dopo, Mohammed ha un pene bionico perfettamente funzionante, costruito con la pelle e il grasso del suo avambraccio arrotolati intorno a un tubo.
Venti centimetri che raggiungono l'erezione grazie a un bottone inserito nello scroto che pompa liquido da un serbatoio posto nell'addome di Abad. E tornano a riposo, a rapporto completato, con un altro pulsante.
UNA ESCORT SI OFFRE VOLONTARIA. Presto Mohammed potrà mettere alla prova il suo nuovo pene. Perché quando Charlotte Rose, escort e istruttrice sessuale 35enne eletta Britain's sex worker of the year nel 2013, ha saputo di Abad, si è offerta volontaria. Di uomini ne ha provati tanti, un migliaio circa, spesso anziani, malati o disabili. Ma non ha mai testato un pene bionico. E così Mohamed potrà avere un rapporto sessuale gratuito con una prostituta da 500 euro all'ora.
«Di tutte le persone con cui poteva farlo lui ha scelto me», ha commentato entusiasta Charlotte Rose al Daily beast, «è fantastico. Non l'ho ancora visto ma sono veramente eccitata, e molto molto onorata».
A LEZIONI DI SESSO DA CHARLOTTE. In attesa di trovare il giorno giusto per incontrarsi, si sentono per telefono, emozionati ed entusiasti all'idea di un'esperienza che sarebbe nuova per entrambi.
Per Mohammed sarà anche l'occasione per apprendere qualche trucco del mestiere: «Me l'ha chiesto e sarò più che felice di farlo», ha commentato Rose.
Charlotte ama il suo lavoro, anche se a volte è emotivamente difficile. Come quella volta in cui si trovò davanti a un uomo in sedia a rotelle, che voleva migliorare la sua abilità nel sesso orale per dare piacere a una donna: «E tu?», gli chiese Charlotte. «Non ti preoccupare per me, non voglio essere amato, morirò presto e non voglio che qualcuno soffra per me». Una risposta che la fece piangere a lungo una volta tornata a casa.
«NON PENSAVO SAREBBE SUCCESSO». Ora potrà regalare un po' di piacere ad Abad, che all'Irish daily star ha raccontato di essere «carico e pronto a partire»: «Non avrei mai pensato che questo giorno sarebbe arrivato», ha spiegato l'uomo, «Mai mi sono sentito un uomo intero, ma ora sono pronto per dar via alla mia vita e non mi sono mai sentito così fiducioso. Voglio levarmi l'etichetta del 'vergine' dalla schiena appena possibile».
Peccato che un imprevisto abbia spinto a spostare l'appuntamento. Mohammed si è trovato protagonista di un altro incidente stradale, uno scontro tra auto a pochi giorni dall'incontro con Charlotte l'ha costretto in ospedale con una caviglia rotta e ferite alla testa. Ma cosa volete che sia qualche giorno per un uomo che aspetta quel momento da una vita?

Correlati

Potresti esserti perso