Il pesticida glifosato.
SALUTE 9 Maggio Mag 2016 1427 09 maggio 2016

Pesticidi in aumento nelle acque di fiumi e laghi

L'allarme nel rapporto 2016 dell'Ispra: nel 64% dei punti monitorati valori sopra i limiti. Contaminata una falda su tre. 

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Aumenta la percentuale di pesticidi nelle acque italiane: +20% in quelle superficiali, +10% in quelle sotterranee. Il dato è fornito dall'Ispra, l'Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale, nell'edizione 2016 del rapporto nazionale pesticidi nelle acque spiegando che nel 63,9% dei 1.284 punti di monitoraggio di fiumi, laghi e torrenti sono presenti sostanze tossiche (nel 2012 era 56,9%). Nelle acque sotterranee i pesticidi sono presenti nel 31,7% dei 2.463 punti (31% nel 2012).

Sintesi delle indagini Ispra 2016.


FORTE PRESENZA DI ERBICIDI. L'aumento di punti contaminati si spiega in parte col fatto che in vaste aree del centro-sud, solo con ritardo, emerge una contaminazione prima non rilevata. Durante i controlli sono state trovate 224 sostanze diverse contro le 175 nel 2012, dice l'Ispra. Gli erbicidi sono ancora le sostanze più rinvenute, in particolare il glifosato, mentre è aumentata notevolmente la presenza di fungicidi e insetticidi.
Nelle acque superficiali, 274 punti di monitoraggio (21,3% del totale) hanno concentrazioni superiori ai limiti, in quelle sotterranee i livelli sono fuorilegge in 170 punti (6,9% del totale).


CONTAMINAZIONE DIFFUSA NELLA PIANURA PADANO-VENETA. La contaminazione è più ampia nella pianura padano-veneta dove le indagini sono generalmente più efficaci. Nelle cinque regioni dell'area, infatti, si concentra poco meno del 60% dei punti di monitoraggio dell'intera rete nazionale.
In alcune regioni la contaminazione è molto più diffusa del dato nazionale, arrivando a oltre il 70% dei punti delle acque superficiali in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, con punte del 90% in Toscana e del 95% in Umbria.


ACQUE SOTTERRANEE CONTAMINATE IN SICILIA. Nelle acque sotterranee la diffusione della contaminazione è particolarmente elevata in Lombardia 50% dei punti, in Friuli 68,6%, in Sicilia 76%. Più che in passato, avverte l'Ispra, sono state trovate miscele di sostanze nelle acque, fino a 48 in un singolo campione, quindi con una tossicità più alta rispetto a quella dei singoli componenti.
COLDIRETTI: DIMEZZATI I FITOSANITARI. Coldiretti fa invece sapere che è dimezzata la quantità di prodotti fitosanitari distribuiti per uso agricolo negli ultimi 10 anni, con un calo di 76 mila tonnellate (-45,2%). L'agricoltura italiana, precisa la Coldiretti, è diventata la più green d'Europa con il minor numero di prodotti con residui chimici fuori norma (0,4%), quasi 4 volte più bassa rispetto alla media europea (1,4%) e di quasi 20 volte nel confronto con quella dei prodotti extra Ue (7,5%). L'Italia, precisa Coldiretti, conta ora quasi 50 mila imprese bio, quasi 1 su 5 di quelle attive a livello Ue, ma una diffusione esponenziale hanno avuto anche metodi di lotta integrata e guidata a minor impatto ambientale.

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