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STUDIO 22 Giugno Giu 2016 1500 22 giugno 2016

Smartphone, gli uomini in attesa cedono dopo 21 secondi

Un test svolto per conto di Kaspersky Lab svela la dipendenza (inconsapevole) dai dispositivi mobili. Le donne resistono di più: 57 secondi.

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Il 77% degli italiani fra 15 e 64 anni utilizza uno smartphone.

Dipendenza da smartphone. Una passione irresistibile, specie nei momenti d'attesa, e più per gli uomini che per le donne.
Un test condotto dalle università di Wurzburg e Nottingham-Trent, per conto di Kaspersky Lab, ha calcolato per quanto tempo uomini e donne riescono a fare meno di usare il telefono in situazioni di attesa forzata. Alla fermata dell'autobus, per esempio, oppure in coda all'ufficio postale.
Ebbene: è emerso che gli uomini cedono dopo 21 secondi, le donne dopo 57 secondi. In media il cellulare si tira fuori dopo 44 secondi.
INGANNARE METÀ DELL'ATTESA. I ricercatori hanno lasciato in una sala d'aspetto i partecipanti all'esperimento e hanno cronometrato il tempo trascorso prima che si cedesse alla tentazione di prendere in mano il cellulare. Hanno misurato anche il tempo d'utilizzo dello smartphone: su 10 minuti d'attesa, in media è stato utilizzato per la metà del tempo, cioè per cinque minuti. Ma c'è di più: di questa dipendenza gli utenti non sono consapevoli.
L'USO COMPULSIVO SVELA NUOVE PAURE. Ai soggetti testati è stato successivamente chiesto quanto tempo fosse passato, secondo loro, prima che controllassero lo smartphone. La maggior parte ha detto tra i due e i tre minuti, un dato che evidenzia lo scollamento tra comportamento reale e sua percezione.
Altre ricerche condotte dalle stesse università suggeriscono che il controllo compulsivo del telefono sia il risultato della cosiddetta «fear of missing out», ovvero la paura di perdere qualcosa di importante ogni volta che si è offline. In un'indagine complementare, i partecipanti che usano il telefono in maniera più intensa si sono rivelati anche maggiormente timorosi sotto questo punto di vista.

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