Scienza
30 Dicembre Dic 2016 1540 30 dicembre 2016

Scienza, sette miti del 2016 da sfatare

«Lo sport fa dimagrire». «Il riscaldamento globale è fermo». «Gli antibiotici curano l'influenza». «La volontà è tutto». «Gli Ogm fanno male». «L'omeopatia funziona». «La potenza si auto-alimenta». Un anno di bufale.

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Negli anni della Rete e dei social media, la disinformazione tocca tutti gli ambiti dell'attualità. Ma c'è un settore in cui prospera particolarmente: la scienza. A volte la confusione nasce per la contraddittorietà delle ricerche circolanti (si troverà sempre quella che ci rassicura nelle nostre certezze, così come quella che sostiene l'opposto), altre per colpa di chi fa girare le bufale. Altre ancora a causa di miti nati per caso e diffusi così tanto da restare incastonati nel senso comune. Il sito Vox.com ha raccolto quelli che reputa siano i più diffusi e i più pericolosi, e che con il 2017 dovrebbero sparire dalla circolazione per il bene di tutti.

1. «L'esercizio fisico basta per farvi dimagrire»

Siamo automaticaticamente portati a pensare all'esercizio fisico come a un ingrediente chiave, forse il più decisivo, per dimagrire. In realtà è stato dimostrato da molti anni che lo sport non è così importante per perdere peso. Le calorie extra che vengono smaltite rappresentano, infatti, una parte minima della spesa totale giornaliera ed è molto più efficace ridurre il consumo di cibo.

PORTA MOLTI ALTRI BENIFICI. Per essere chiari: l'esercizio porta svariati benefici (riduce il rischio di diabete e di malattie cardiovascolari, rafforza ossa e muscoli, è utile per mantenere uno stile di vita sano), ma semplicemente non è il miglior modo per dimagrire.

2. «Il riscaldamento globale si è fermato al 1998»

La Terra sta diventando gradualmente più calda, con temperature medie nel 2015 più calde di 0,89 gradi rispetto a quelle del XIX secolo. È il famoso riscaldamento globale, e lo provochiamo noi. Uno dei primi motivi che lo causano è il calore sviluppato dal consumo di combustibili fossili, che viene intrappolato dalla superficie terrestre.

AUMENTO COSTANTE DELLA TEMPERATURA. Circa il 90% di questa energia viene assorbita dagli oceani e le interazioni tra atmosfera e acqua (vedi i fenomeni meteorologici di grande portata come El Niño, nell'Oceano Pacifico) causano anno per anno, a seconda della loro portata, una naturale variazione della temperatura del pianeta. Chi sostiene che l'aumento graduale sia una conseguenza di questi fenomeni spesso cita il seguente grafico, in cui tra il 1998 e il 2013 la variazione non sembra seguire un trend preoccupante.

È sufficiente tuttavia aggiungere gli ultimi due anni per capire che il trend esiste eccome.

Se non siete convinti, basta allargare ancora di più lo sguardo per non avere più dubbi.

Se è vero che di anno in anno la temperatura può variare a seconda di cicli naturali indipendenti dalle azioni dell'uomo, sul lungo periodo l'industrializzazione ha provocato un cambiamento evidente.

3. «Gli antibiotici vanno bene per l'influenza»

Per anni, le organizzazioni sanitarie di tutto il mondo hanno rilanciato il messaggio: non bisogna prendere antibiotici per l'influenza e per il raffreddore. Prima di tutto, perché è assolutamente inutile: gli antibiotici curano le infezioni batteriche e l'influenza, come dovrebbe essere risaputo, è un virus. In secondo luogo, più li assumiamo, più contribuiamo alla proliferazione e allo sviluppo di batteri super resistenti agli antibiotici stessi. I microbi, infatti, si adattano alla cura e si perfezionano, diventando sempre più difficili da sconfiggere.

NEL 30% DEI CASI MEDICINALI INUTILI. Nonostante tutti gli avvertimenti, il messaggio non sembra essere arrivato. In uno studio pubblicato da Jama nel 2016, i ricercatori hanno calcolato l'estensione delle assunzioni sbagliate di antibiotici negli Usa: hanno scoperto che nel 30% dei casi le medicine sono state prese inutilmente.

4. «La forza di volontà vi aiuta a raggiungere i vostri obiettivi»

Molti di noi pensano che bisogna sudare per ottenere ciò che si vuole. Ma la maggior parte degli psicologi è sempre più convinta che la forza di volontà, da sola, rappresenta una strategia inefficace. «Non siamo così portati per l'auto controllo», ha dichiarato a Vox Brian Galla, uno psicologo dell'Università di Pittsburgh. È risaputo che se vuoi un biscotto e te ne trovi davanti una pila, il biscotto ha già vinto. «In primo luogo, la gente con un buon autocontrollo è quella che fa in modo di non arrivare a trovarsi davanti a questo tipo di battaglie», ha spiegato Kentaro Fujita, psicologo alla Ohio State University. La teoria si appoggia sui risultati di uno studio del 2011 pubblicato nel Journal of Personality and Social Psychology.

FALSO MITO DELL'AUTO-CONTROLLO. La ricerca ha tracciato il comportamento di 205 persone in una settimana in Germania. I partecipanti avevano in dotazione dei BlackBerry che suonavano a intervalli casuali, chiedendo loro quali desideri, tentazioni e prove di auto controllo stessero vivendo in quel momento. Il report ha messo in mostra un paradosso: per le persone che si erano presentate sostenendo di possedere un forte auto-controllo, non è quasi mai stato necessario metterlo in pratica. Ulteriori studi hanno dimostrato che, per esempio, cambiare l'ambiente in cui viviamo ci porta a una versione “senza sforzo” di auto-controllo. Le implicazioni sono enormi: se accettiamo che la forza di volontà in se stessa non funziona, possiamo sentirci meno in colpa quando cediamo alle tentazioni. E potremmo inoltre ricondurre i nostri sforzi nel risolvere ciò che ci porta alla tentazione stessa.

5. «Gli Ogm non sono sicuri da mangiare»

Fin da quando i primi raccolti geneticamente modificati sono arrivati sul mercato nel 1990, miliardi di persone nel mondo hanno consumato Ogm senza riscontrare alcun problema di salute. Eppure molti gruppi di attivisti insistono nel sostenere che sono in qualche modo dannosi per il corpo. Nel maggio 2016, la National Academy of Sciences ha pubblicato un documento che avrebbe dovuto cancellare queste paure.

NESSUN AUMENTO DI MALATTIE. Tra le altre prove riportate, gli scienziati hanno dimostrato che nessuna malattia o incremento dell'obesità o di allergie è legato con l'introduzione di Ogm in nessuna parte del mondo. Il documento conclude che «non c'è alcuna differenza che possa implicare un rischio più alto per la salute tra cibi geneticamente modificati e non».

6. «L'omeopatia è un vero trattamento medico»

L'omeopatia inganna miliardi di persone almeno dal 1814. Solo nel 2016 il governo degli Stati Uniti ha deciso di dare un giro di vite a questi trattamenti, con un decreto della Federal Trade Commission. Il provvedimento della Ftc stabilisce che i produttori di farmaci omeopatici dovranno d'ora in poi presentare sulle etichette prove scientifiche affidabili nell'attribuire alle medicine poteri curativi. Un obbligo difficile da mantenere.

SONO SOLO ESTRATTI DILUITI. Il concetto di fondo su cui si appoggia l'omeopatia è che l'estratto di una pianta che causa sintomi simili a quelli provati dal paziente possa curare i sintomi stessi. Per questo, i rimedi sul mercato sono semplicemente delle versioni diluite di quegli estratti che si ritiene possano avere effetti benefici. Nonostante la comunità scientifica faccia blocco compatto contro quella che ritiene essere una pratica senza basi, questo tipo di terapie resta ancora molto diffuso, mettendo a rischio la salute di chi le segue.

7. «Mostrarti potente ti renderà più potente»

Nel 2010, alcuni ricercatori della Columbia University pubblicarono un report di grande successo sulla rivista Psychological Science. Lo studio trovò che quando i partecipanti assumevano posture aggressive/imperiose, si sentivano effettivamente più potenti. Amy Cuddy, una degli autori, presentò i risultati della ricerca durante un Ted Talk visto da 38 milioni di persone. Era nata la teoria del power pose. Per i successivi sei anni, altre università e centri di ricerca hanno tentato di replicare lo studio, senza risultati rilevanti nel certificare la tesi.

NESSUN EFFETTO REALE. Nel 2016, Dana Carney, una delle autrici, ha deciso di mettere una pietra sopra la discussione. «Non credo che il power pose abbia effetti reali», ha scritto sul suo sito web. Troppo tardi. La teoria aveva ormai una vita propria, e tutte le smentite possibili non hanno potuto impedire che circolasse e diventasse vera per molti.

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