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MEDICINA 23 Febbraio Feb 2017 1154 23 febbraio 2017

Salute, la chirurgia robotica recupera un rene e salva due vite

La tecnica è stata usata per la prima volta al mondo per esportare un organo in una posizione anomala. Intervento perfettamente riuscito. I pazienti coinvolti sanno bene e sono in costante miglioramento.

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Alle Molinette di Torino, per la prima volta al mondo, la chirurgia robotica è stata impiegata per trapiantare un rene in una posizione anomala. L'intervento ha coinvolto un paziente di 51 anni in dialisi e un rene ectopico pelvico che si trovava a stretto contatto con l'utero e con una vascolarizzazione complessa. «Due situazioni di sofferenza e di calvario sono state trasformate in lieto fine» ha sottolineato l'ospedale.

RENE TRAPIANTATO DA UNA DONATRICE. Il rene, anche se destinato allo scarto, è stato trapiantato grazie alla volontà della donatrice, che con questo gesto generoso voleva dare un senso alle sue precedenti sofferenze. La nefrectomia con tecnica robotica è stata eseguita dal professor Paolo Gontero, direttore dell'Urologia universitaria delle Molinette insieme al dottor Alessandro Greco e dagli anestesisti Alessandra Davi ed Elisabetta Cerutti.

COMPLESSITÀ MAI VISTA PRIMA. «La chirurgia robotica è stata fondamentale in questa particolare situazione» ha spiegato Gontero. «Si è trattato di un rene con una complessità di arterie mai presentata prima d'ora per un trapianto nella trentennale tradizione della Chirurgia Vascolare ospedaliera delle Molinette» ha chiarito Maurizio Merlo, direttore della Chirurgia Vascolare che ha eseguito la ricostruzione vascolare del rene ed effettuato la fase vascolare del trapianto con gli anestesisti Antonella Marzullo e Luisella Panealbo.

PAZIENTI SANI E IN MIGLIORAMENTO. I sanitari hanno confermato che il trapianto è tecnicamente riuscito e che il paziente è stato sganciato dalla dialisi. Ricoverato presso la terapia semi-intensiva della Nefrologia universitaria, è seguito dall'equipe del professor Luigi Biancone e le sue condizioni sono in costante miglioramento.

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