Fusione
19 Maggio Mag 2017 1316 19 maggio 2017

Fusione nucleare, terminato il primo magnete: è italiano

Il componente è il cuore del reattore sperimentale in costruzione nel Sud della Francia, che dovrebbe essere acceso per la prima volta nel 2025. Il pezzo, presentato da Asg Superconductors, pesa quanto un Boeing 747.

  • ...

Il primo magnete del più grande impianto sperimentale al mondo, Iter, ideato per dimostrare la possibilità di produrre energia dalla fusione nucleare, il sogno dell'energia pulita, è made in Italy. È stato presentato nello stabilimento di Asg Superconductors ed è il più sofisticato al mondo. Quattordici metri di altezza, 9 di larghezza, 300 tonnellate di peso, quanto un Boeing 747, ha la forma di una grande D maiuscola.

È prevista nel 2025 la prima sperimentazione della fusione, con il reattore in via di costruzione a Cadarache, nel Sud della Francia e frutto della collaborazione fra 35 Paesi. La conferma arriva dal direttore generale del progetto Iter, Bernard Bigot. «Quando abbiamo iniziato il progetto c'era grande entusiasmo», dice a margine della cerimonia nello stabilimento Asg della Spezia del primo magnete per Iter, «e i 35 Paesi coinvolti avevano fissato la scadenza al 2017 per l'accensione del plasma».

PRIMO DI DICIOTTO. Il magnete supertecnologico, il primo dei 18 destinati al progetto è stato realizzato da ASG Superconductors della famiglia Malacalza nello stabilimento della Spezia che ne produrrà altri nove (più uno di ricambio) dei diciotto che costituiranno il cuore del reattore. Gli altri nove saranno prodotti in Giappone. «Siamo molto orgogliosi», commenta Davide Malacalza, presidente di Asg Superconductors, «noi e tutti quelli che hanno lavorato per costruirlo: il capo della produzione quando per la prima volta ha mosso questa bobina ha avuto la pelle d'oca. Ci sono voluti cinque anni per realizzare il prototipo».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati