Crespellano Philip Morris
26 Giugno Giu 2017 1650 26 giugno 2017

Philip Morris International, altro passo verso un futuro senza fumo

Si punta sugli stick di tabacco con dispositivo di riscaldamento elettronico. Pronti 500 milioni per aumentare la capacità produttiva della fabbrica di Bologna. Prevista la creazione di 600 nuovi posti di lavoro.

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Philip Morris International (Pmi) ha annunciato un investimento di circa 500 milioni di euro per l’espansione della capacità produttiva dello stabilimento per prodotti senza fumo a Crespellano (Bologna). Lo stabilimento di Crespellano è il primo di Pmi per la produzione su larga scala di Heets, gli stick di tabacco usati con il dispositivo di riscaldamento elettronico Iqos.

Completato nel settembre 2016, l'impianto attualmente impiega oltre 600 persone - che fanno parte delle oltre 1.000 impiegate dall’azienda considerando anche gli stabilimenti di Zola Predosa - altamente qualificate in settori quali la meccanica, l'elettronica e la chimica. L’ultimazione dell’espansione è prevista entro la fine del 2018, e fa parte dei piani dell’azienda per raggiungere una capacità installata totale annua di circa 100 miliardi di stick di tabacco riscaldato entro la fine del 2018.

Frederic de Wilde, presidente della regione Unione europea per Pmi, ha spiegato: «Abbiamo annunciato la realizzazione della nostra seconda fabbrica "greenfield" a Dresda, in Germania. L'espansione del primo impianto a Crespellano (Bologna) mostra il livello dei nostri attuali sforzi per trasformare in realtà, nel più breve tempo possibile, la visione di Pmi di un futuro senza fumo».

Michele Cattoni, vice presidente Technology & operations per prodotti a potenziale rischio ridotto, ha aggiunto: «L'apertura dell'impianto di Bologna rappresenta una tappa storica nell'impegno di Pmi per sostituire le sigarette con alternative migliori, a beneficio dei fumatori, della salute pubblica e della società. Adesso espandiamo rapidamente la nostra capacità produttiva per i prodotti senza fumo, per soddisfare la crescente domanda dei fumatori adulti».

Iqos e gli Heets sono disponibili per i fumatori adulti in Italia dal novembre 2014. Iqos è attualmente disponibile in città chiave di oltre 25 mercati in tutto il mondo. Più di due milioni di persone hanno già abbandonato il fumo per passare a Iqos.

L'espansione dell'impianto di Bologna segue l'annuncio, sempre nel mese di giugno, dell’investimento di circa 320 milioni di dollari per l’impianto di produzione di Heets che Philip Morris realizzerà a Dresda, in Germania, in aggiunta alla riconversione dei propri stabilimenti produttivi in Grecia, Romania e Russia.

Iqos è una delle quattro piattaforme-prodotto scientificamente comprovate come “smoke-free” che Pmi sta sviluppando per rispondere alla domanda dei fumatori adulti verso alternative migliori rispetto alle sigarette.

Dal 2008 Philip Morris ha assunto oltre 400 scienziati ed esperti e ha investito oltre 3 miliardi di dollari in ricerca, sviluppo, e validazione scientifica dei prodotti senza fumo. L'azienda condivide apertamente le proprie metodologie ed evidenze scientifiche per la revisione e la verifica indipendente da terze parti, e ha pubblicato i risultati della propria ricerca in oltre 200 articoli e pubblicazioni dal 2011.

I risultati della ricerca scientifica condotta da Pmi fino a oggi indicano che Iqos può presentare un minore rischio di danno per i fumatori che passano a questi prodotti, rispetto alla persistenza dell’abitudine al fumo.

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