Vaccini: Zaia, Veneto impugna decreto
Salute 25 Luglio Lug 2017 1356 25 luglio 2017

Vaccini, Cassazione: nessun indennizzo per bimbo autistico

L'alta corte ha bocciato la richiesta di indennizzo avanzata da un padre che asseriva che il figlio avesse contratto l'autismo a seguito del vaccino antipolio Sabin.

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La Cassazione ha bocciato la richiesta di indennizzo avanzata da un padre che asseriva che il figlio avesse contratto l'autismo a seguito del vaccino antipolio Sabin. La Suprema Corte ha confermato in questo modo le conclusioni del tribunale e della Corte d'Appello di Salerno, che a seguito di una perizia tecnica avevano a loro volta respinto la richiesta escludendo il nesso di causalità tra la vaccinazione subita e la malattia.

CORTE DI APPELLO: «NESSUNA CORRELAZIONE». L'uomo chiedeva, come tutore, l'indennizzo al ministero della Salute e alla Regione Campania ai sensi della legge 210 del 1992 sui vaccini, ritenendo che il bambino fosse affetto da encefalopatia immunomediata ad insorgenza post vaccinica con sindrome autistica a causa della terapia vaccinale a lui somministrata. Il perito nominato dalla Corte d'Appello di Salerno aveva concluso di trovarsi in presenza di una patologia di cui «non è tuttora ipotizzabile una correlazione con alcuna causa nota in termini statisticamente accettabili e probanti» e che «non sussistono ad oggi studi epidemilogici definitivi».

Su tale conclusione i giudici di appello avevano fondato la loro decisione. E la Cassazione (sentenza n. 18358) ha ritenuto che nel ricorso non vi fossero elementi decisivi per confutare tale soluzione e che la scienza medica citata dal ricorrente «non consente allo stato di ritenere superata la soglia della mera possibilità teorica della sussistenza di un nesso di causalità».

«È importante riconoscere, a prescindere dalle appartenenze politiche, che non esiste alcuna correlazione tra i vaccini e le malattie dello sviluppo. Le forze politiche tutte hanno la grande occasione di rassicurare la popolazione e smentire definitivamente le false notizie, le bufale che hanno alimentato paure ingiustificate e contribuito a far precipitare le coperture vaccinali». È stato il primo commento alla sentenza del ministro della Salute, Beatrice Lorenzin.

LORENZIN: «SMENTITA TESI NO-VAX». «Direttamente o indirettamente - ha detto Lorenzin - la tesi principale dei no vax è quella di paventare un presunto collegamento tra le vaccinazioni e l'insorgenza di malattie come l'autismo, giocando sulla paura delle madri e delle famiglie. Questa tesi è stata smentita in questi anni prima di tutto dalla comunità scientifica mondiale e adesso anche dal diritto e dalla giustizia grazie alla sentenza della Corte di Cassazione». «Rivendichiamo la bontà del decreto vaccini, ora all'esame della Camera, per innalzare velocemente l'immunizzazione di massa in Italia, calata in modo preoccupante soprattutto a causa del dilagare di queste tesi anti scientifiche».

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