Buco Nero
23 Agosto Ago 2017 1152 23 agosto 2017

Come si formano i buchi neri: l'esperimento dell'Università di Nottingham

Gli scienziati dell'ateneo britannico hanno ricreato quella regione dello spaziotempo che tanto affascina gli appassionati dello spazio. Per farlo hanno usato una gigantesca tinozza e acqua colorata.

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Acqua, colorante e una vasca da bagno. Questi gli strumenti, decisamente poco ortodossi, utilizzati dagli scienziati dell'Università di Nottingham per ricreare le condizioni ideali che portano alla formazione dei buchi neri nello spazio.

Gli studiosi hanno costruito una vasca dal diametro di 3 metri e dalla profondità di 1,5 con un foro centrale sul fondo. Al suo interno sono stati versati 2 mila litri di acqua pompati in un circuito chiuso per stabilire un flusso di scarico a spirale, proprio come in una vasca normale quando il tappo viene rimosso per lasciare defluire i liquidi che la riempono. Le piccole onde che si formano attraverso questo processo sono state poi utilizzate dal team di scienziati per simulare le increspature dello spazio. «Le onde di superficie si comportano come se ci fosse un buco nero nel sistema. Questo ci permette di studiarne gli effetti e capirne al meglio il comportamento», ha spiegato un membro del team.

LA TEORIA DELLA SUPERRADIANZA. La ricerca, guidata dal dottor Silke Weinfurtner della Scuola di Scienze Matematiche, si basa sulla teoria della superradianza. Ovvero qulla legge fisica e matematica per cui tutte le onde che entrano nell'area appena fuori - ma non passano - l'orizzonte dell'evento verranno trascinate dalla rotazione ed emergono dall'altro lato con più energia. Durante l'esperimento si è notato come il modello d'onda cambiasse completamente dopo aver passato il vortice denominato buco nero. «Analizzando con attenzione il movimento dell'acqua possiamo vedere se l'onda ha estratto qualche energia dal vortice. L'idea è che una volta attraversato il canale di scolo, l'onda abbia più energia rispetto all'onda precedente».

COSA SONO I BUCHI NERI. Questi fenomeni sono tra i più misteriosi e affascinanti dell'universo. Nella relatività generale, si può definisre buco nero una regione dello spaziotempo con un campo gravitazionale così forte e intenso che nulla al suo interno può sfuggire all'esterno. Solitamente si formano attorno a un corpo celeste estremamente denso, mentre da un punto di vista relativistico la deformazione dello spaziotempo dovuta a una massa così densa è tale che la luce subisce un redshift gravitazionale infinito (la luce perde semplicemente tutta la sua energia cercando di uscire dal buco nero).

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