Assassin's Creed Origins
4 Settembre Set 2017 1517 04 settembre 2017

Assassin's Creed Origins, Ubisoft chiede aiuto alla Nasa per ricreare l'Egitto

La casa francese sviluppatrice e produttrice di videogiochi ha chiesto all'agenzia spaziale una mano per ricreare con dovizia di particolari come era il Paese nell'era tolemaica. Il risultato è sorprendente.

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Un antico Egitto così di sicuro non l'avete mai visto. È la promessa - sottointesa - fatta da Ubisoft a tutti i suoi seguaci. O meglio, ai fan di Assassn's Creed. In uscita il 27 ottobre 2017, il nuovo capitolo della saga, che vede contrapposti templari e assassini, promette davvero effetti speciali. E per realizzarli la casa francese sviluppatrice e produttrice di videogiochi ha chiesto addirittura l'aiuto della Nasa.

Con Assassin's Creed Origins, Ubisoft ha intenzione di riprodurre con dovizia di particolari l'Egitto tolemaico. Si tratta di una vera e propria novità per la casa francese che, dopo averci portato nel Medio Evo, nel Rinascimento e soprattutto nel Nuovo Mondo, fa un salto indietro nel tempo. Siamo intorno al 30 a.C. e protagonista è Bayek di Siwa.

GENESI DEGLI ASSASSINI. Attraverso le sue gesta, Ubisoft ha intenzione di narrare la nascita della Confraternita degli Assassini. Il tutto condito da una mappa immensa tutta da esplorare. Ed è proprio qui che entra in gioco la Nasa: la casa francese ha infatti chiesto all'agenzia spaziale alcune immagini satellitari per rendere l'ambiente circostante il più reale possibile.

TITOLO PER CONSOLE E PC. Tanto lavoro ma soprattutto un'alta risoluzione. Il titolo è stato infatti pensato per Pc, PlayStation 4 e Xbox One, con pieno supporto a PlayStation 4 Pro e Xbox One X. Esce di scena l'Xbox 360 e PlayStation 3 che di fatto sono sull'orlo del pensionamento.

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