SPAZIO
23 Settembre Set 2017 1500 23 settembre 2017

I rischi dell'inquinamento nello spazio

L'aumento incontrollato di detriti intorno all'orbita terrestre mette a rischio le comunicazioni satellitari. E questo potrebbe avere ripercussioni sulla vita quotidiana: dal funzionamento degli smartphone ai segnali tivù.Oltre a causare perdite miliardarie. L'articolo di pagina99.

  • Federico Turrisi
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Houston, abbiamo un problema. Ci sono troppi rifiuti nello spazio. Holger Krag, capo del Space Debris Office all’Esa, l’Agenzia Spaziale Europea, lancia l’allarme: «La crescita incontrollata di detriti intorno all’orbita terrestre potrebbe rendere inutilizzabili alcune aree dello spazio, e ciò avrebbe ripercussioni sulla vita di tutti, di chi usa lo smartphone, di chi guarda la televisione, di chi si affida alle previsioni del tempo».

COMUNICAZIONI SATELLITARI A RISCHIO. La proliferazione di rottami spaziali infatti, oltre a costituire un problema per la stazione spaziale internazionale e a condizionare il lavoro del telescopio spaziale Hubble, minaccia il corretto funzionamento delle comunicazioni satellitari e i business a esse legati. Preoccupando aziende di telecomunicazioni, agenzie di sicurezza nazionale e istituti meteorologici. Ma questo sciame di detriti, difficili da localizzare e da schivare, da dove proviene? Talvolta sono residui di razzi, molto spesso sono piccoli satelliti che smettono di funzionare, sfuggendo al controllo terrestre e vagando nello spazio.

Negli ultimi anni il mercato legato al settore dei satelliti è cresciuto molto rapidamente e vede come protagonisti non solo le agenzie spaziali come la Nasa o aziende private come SpaceX di Elon Musk, ma anche università e centri di ricerca. La tipologia più diffusa sono i CubeSat, nanosatelliti che possono avere le dimensioni di una fiche per il gioco del poker. Ognuno di essi ha un compito particolare, come raccogliere dati per studi meteorologici e climatologici, monitorare il traffico aereo sulla Terra o condurre esperimenti scientifici che richiedono assenza di gravità.

I DIFETTI DEI CUBESAT. Alcuni esperti, però, criticano l’utilizzo dei CubeSat, sostenendo che troppo spesso presentano difetti e malfunzionamenti. Secondo uno studio realizzato da Michael Swartwout dell’Università di Saint Louis, di oltre 250 fra CubeSat e altri piccoli satelliti lanciati tra il 2000 e il 2015, solo un quarto ha completato la sua missione e quasi un terzo entrava in orbita già fuori uso. Il punto è che questi rottami non sono rintracciabili dai radar e, nonostante le dimensioni ridotte, possono danneggiare i dispositivi funzionanti che orbitano intorno al globo terrestre. A novembre la Nasa lancerà una sonda per raccogliere maggiori informazioni sulla spazzatura nello spazio ed entro il 2024 l’Esa spera di poter testare un satellite in grado di rimuovere i detriti.

Questo articolo è tratto dal nuovo numero di pagina99, "liberiamo il tempo libero", in edicola, digitale e abbonamento dal 22 al 28 settembre 2017.

Oggi non si stacca mai, nemmeno nel weekend. Ma c'è voluto un secolo per strapparlo al lavoro ed è tempo di...

Geplaatst door Pagina99 op donderdag 21 september 2017
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