Sentinel
1 Dicembre Dic 2017 1855 01 dicembre 2017

Inquinamento, Milano nella mappa del satellite Sentinel5P

La città e l'intera Pianura Padana figurano tra le aree d'Europa in cui si registrano le maggiori concentrazioni di gas prodotte da attività industriali e traffico automobilistico.

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Pianura Padana, Paesi Bassi, la regione tedesca della Ruhr e alcune zone della Spagna sono le aree d'Europa in cui si registrano le maggiori concentrazioni di gas prodotte da attività industriali e traffico automobilistico. L'Amazzonia, invece è soffocata dal monossido di carbonio generato dagli incendi. Sono queste le prime indicazioni contenute nelle mappe dell'inquinamento atmosferico inviate a Terra da Sentinel 5P, la sesta sentinella spaziale lanciata il 13 ottobre nell'ambito del programma Copernicus, nato dalla collaborazione fra Agenzia spaziale europea e Commissione Europea (leggi anche: Sentinella dell’inquinamento: cos’è e quale è la sua missione).

MAPPE PRESENTATE A MONACO. Le mappe sono state presentate nel centro dell'Agenzia spaziale tedesca a Oberpfaffenhofen, vicino Monaco di Baviera, e sono state elaborate sulla base dei dati catturati dal satellite tra il 9 e il 22 novembre. Per gli esperti dell'Agenzia spaziale europea si tratta di risultati «eccezionali», che inaugurano una nuova era nello studio dell'inquinamento atmosferico.

ALTI LIVELLI DI MONOSSIDO DI CARBONIO. Fra le prime mappe ottenute dal satellite, come detto, ci sono quelle dei livelli di monossido di carbonio emesso da incendi, traffico e attività industriali. Mostrano che il gas si concentra su Amazzonia, Africa Centrale, India, Cina, Milano e Pianura Padana. Su quest'ultima ci sono anche concentrazioni elevate di biossido di azoto, un altro gas emesso da veicoli e industrie, che inquina anche alcune zone di Belgio, Paesi Bassi, Spagna e la regione tedesca della Ruhr.

IMMAGINI ANCHE DEL VULCANO AGUNG. Il satellite ha catturato poi le immagini della nube di ceneri e gas sollevata dall'eruzione del vulcano Agung a Bali, in Indonesia. Per Josef Aschbacher, direttore dei programmi di osservazione della Terra dell'Agenzia spaziale europea, queste immagini «sono una pietra miliare per l'Europa». Mappe come queste, ha aggiunto Aschbacher, «serviranno presto a sostenere il servizio di monitoraggio dell'atmosfera di Copernicus e saranno preziose per contribuire a mettere in atto politiche di mitigazione».

FOTOGRAFATI I GAS INQUINANTI. Sentinel-5P riesce a identificare e fotografare i gas inquinanti che influenzano l'aria che respiriamo e il clima, come ozono, formaldeide, monossido di carbonio, metano, anidride solforosa, biossido di azoto. Riesce a farlo grazie al suo potente 'occhio', lo strumento Tropomi (Tropospheric Monitoring Instrument), progettato per studiare la regione dell'atmosfera che si estende fino a circa 15 chilometri dal suolo, osservare un'area di 2.600 chilometri quadrati e in grado di ottenere la mappa dell'inquinamento dell'intero pianeta in sole 24 ore. Dopo il lancio del satellite, Tropomi ha attraversato un processo di decontaminazione pianificato e la porta che l'ha tenuto sigillato è stata aperta di recente, consentendo alla luce di entrare e scattare le prime immagini.

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