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13 Dicembre Dic 2017 1205 13 dicembre 2017

Innovazione sostenibile? Per Enel il segreto è la comunità di Open Innovability

Con 5 mila utenti in pochi mesi la piattaforma segue la filosofia Open Power basata su creazione, condivisione e collaborazione a nuovi progetti.

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Un progetto digitale in cui innovazione, sostenibilità e partecipazione si fondono insieme. Con Open Innovability Enel ha deciso di aprirsi al pubblico mettendo a disposizione un portale dedicato alle persone, ai ricercatori, alle aziende, alle organizzazioni non governative e alle startup che vogliono collaborare a iniziative green o suggerire idee innovative. Attualmente il sito vanta circa 5 mila utenti, 15 sfide lanciate e 481 proposte ricevute che spaziano dalla sostenibilità alla tecnologia. È il caso ad esempio delle soluzioni ideate per garantire accesso all'acqua pulita nelle aree più povere del mondo o tecnologie innovative per la produzione di energia da fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni promossa dall'azienda.

LA CALL FOR IDEAS APERTA A TUTTI. Open Innovability è, nello specifico, una piattaforma di crowdsourcing, un luogo virtuale per chi vuole intervenire su temi dell'innovazione e della sostenibilità. Enel ha così lanciato una "Call for projects" attraverso specifiche "Challenges" che riguardano temi di particolare interesse per l'azienda e per la collettività. Il meccanismo è semplice. Le sfide in questione sono aperte a tutti secondo l'approccio Open Power: chiunque può leggere i dettagli della sfida, ma per suggerire idee o progetti è necessario registrarsi sulla piattaforma. Esiste poi un’opzione per i più creativi. «I have a project» è la sezione in cui chiunque - personale di Enel, startup, ricercatori, innovatori e aziende - può proporre un contributo a prescindere dalle "sfide" attive in quel momento.

​LA FILOSOFIA OPEN POWER. «La challenge nasce in maniera molto semplice - spiega Angelo Rigillo, responsabile Enel del progetto - se viene individuato un problema per il quale riteniamo che maggiore è il numero di contributi, più elevata possa essere la probabilità di risolverlo, allora si definiscono una descrizione, il regolamento, i requisiti, un eventuale premio, si istituisce un gruppo di valutazione e si pubblica». Il passo successivo è raccogliere le idee, selezionarle e, dialogando con i proponenti, tradurre in realtà quelle elette come potenziale soluzione al problema. Ad esempio Enel sta cercando nuove tecnologie per l’ibridizzazione degli impianti di produzione da fonti rinnovabili, per il fotovoltaico, soluzioni per l’ottimizzazione delle performance, per l'automazione e applicazioni di realtà aumentata e intelligenza artificiale. Non solo bisogni attuali ma soprattutto uno sguardo verso il futuro: quale sarà il modello di business più promettente che verrà eletto come vincitore della challenge sull'Economia Circolare appena lanciata? L’idea di fondo insomma è che il cambiamento possa partire da chiunque. Come afferma Ernesto Ciorra, direttore della Divisione Innovazione e Sostenibilità «L’innovazione è priva di scale gerarchiche o inquadramenti formali e per Enel funziona solo se è sostenibile. Un motivo più che valido per aprire le porte a coloro che sono interessati alle sfide con cui si deve confrontare il nostro Gruppo, che dell’innovazione e della sostenibilità ha fatto uno dei suoi punti fermi».

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