Tesla Nello Spazio
7 Febbraio Feb 2018 1110 07 febbraio 2018

Tesla Roadster, le cose da sapere sul modello lanciato nello spazio

L'auto pesa 1,3 tonnellate e il prezzo di partenza della nuova versione è di 200 mila dollari. Sta viaggiando alla velocità di 11 km al secondo: il suo obiettivo è Marte, ma non raggiungerà mai la superficie del Pianeta Rosso.

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La Tesla Roadster lanciata nello spazio da Elon Musk sta sfrecciando verso la fascia degli asteroidi che si trova fra la Terra e Marte, accompagnata dalla musica di David Bowie. Il viaggio è cominciato da Cape Canaveral nella tarda serata del 6 febbraio, con la partenza del razzo Falcon Heavy della SpaceX, sulle note di Life on Mars. Dopodiché la Tesla è stata rilasciata nella posizione orbitale corretta perché potesse proseguire verso il Pianeta Rosso.

L'auto pesa 1,3 tonnellate e sta viaggiando alla velocità di 11 km al secondo. Il suo obiettivo è Marte, ma non raggiungerà mai la sua superficie. Le regole relative alla protezione planetaria, infatti, impongono di evitare qualsiasi forma di contaminazione. Ed è per questo che la Tesla, rossa come Marte, saluterà il pianeta da lontano.

Le prime immagini arrivate sulle Terra svelano uno spettacolo mozzafiato. L'auto sfreccia nello spazio, mentre al volante c'è Starman, un manichino vestito da astronauta anch'esso ispirato alla musica di David Bowie. La radio sta trasmettendo Space Oddity e nel cassetto del cruscotto non poteva mancare una copia della Guida galattica per autostoppisti, il celebre romanzo di fantascienza scritto nel 1979 da Douglas Adams, con tanto di asciugamano con la scritta «Don't Panic».

Le caratteristiche della Tesla Roadster

Il modello base della nuova versione della Tesla Roadster, secondo quanto annunciato dall'azienda a novembre 2017, costerà 200 mila dollari. Per prenotarne una è richiesto il versamento anticipato di 50 mila dollari. La produzione non inizierà prima del 2020.

PARAGONABILE A UNA SUPERCAR IBRIDA. Le caratteristiche della nuova Tesla Roadster, in base alle prime indiscrezioni trapelate sulla stampa americana, dovrebbero essere paragonabili a quelle di altre supercar ibride costruite da McLaren (P1), Ferrari (LaFerrari) e Porsche (918 Spyder). Ma tutte le auto citate costano circa 1 milione di dollari. Tesla, in altre parole, si appresterebbe a mettere sul mercato un'auto più veloce, totalmente elettrica, a un quarto del prezzo attualmente proposto dalla concorrenza.

DA 0 A 100 IN 3,9 SECONDI. Il "vecchio" modello della Tesla Roadster, invece, è stato venduto dal 2008 al 2012 in circa 2.500 esemplari. Si tratta di un'auto sportiva a due posti, munita di un motore elettrico asincrono trifase con trasmissione monomarcia BorgWarner a coppia continua, funzionante a 14 mila giri al minuto a massimo carico e capace di raggiungere una velocità massima di più di 200 km orari (limitata elettronicamente), sviluppando un'accelerazione da 0 a 100 km orari in 3,9 secondi.

AUTONOMIA DI 392 KM. Il computer di bordo permette di scegliere tra cinque modalità operative (Maximum Performance, Maximum Range, Standard, Storage, Valet) e gestisce il sistema di ricarica delle batterie agli ioni di litio in dotazione. Queste batterie forniscono un'autonomia fino a 392 km e la loro ricarica completa, attraverso le apposite colonnine di rifornimento, dura circa tre ore e mezza, mentre per una ricarica all'80% sono sufficienti due ore circa. L'eventuale ricarica attraverso il normale impianto elettrico di casa, invece, necessita di molto più tempo: tra le 10 e le 15 ore.

CARROZZERIA IN FIBRA DI CARBONIO. La carrozzeria in fibra di carbonio è stata realizzata in collaborazione con la Lotus. Il progetto è rimasto in cantiere per più di cinque anni, per poi essere ufficialmente presentato come prototipo il 19 giugno 2006. Le versioni successive sono state quindi esposte ai più importanti saloni automobilistici internazionali. L'avvio della produzione è datato febbraio 2008.

Falcon Heavy, il razzo più potente al mondo

Il razzo usato per portare nello spazio la Tesla Roadster si chiama Falcon Heavy. Alto 70 metri, è in grado di trasportare carichi eccezionali: oltre 54 tonnellate in orbita bassa, compresa fra 160 e 2 mila km dalla Terra, e più di 22 tonnellate nell’orbita geostazionaria, che si trova a quasi 36 mila km di quota.

PROGETTATO PER ESSERE RIUTILIZZATO. Oltre ad essere «il razzo operativo più potente al mondo», come si legge sul profilo Twitter della SpaceX, il Falcon Heavy è stato progettato per essere riutilizzabile. Dopo il successo di questo volo di prova, le aspettative sono altissime perché il prossimo passo sarà utilizzare il Falcon Heavy per portare in orbita equipaggi umani. Quando questo avverrà, per la prima volta dopo il pensionamento dello Shuttle, gli Stati Uniti saranno in grado di trasportare astronauti in orbita, una capacità che oggi hanno soltanto Russia e Cina.

RIENTRATI CON SUCCESSO DUE STADI SU TRE. Dopo il lancio sono stati recuperati due stadi del Falcon Heavy su tre, ma il bilancio della missione resta comunque molto positivo. I due stadi laterali sono rientrati regolarmente a Terra pochi minuti dopo la partenza e hanno accompagnato il razzo principale. Entrambi sono atterrati come previsto, posandosi sulle due piattaforme distanti 300 metri l'una dall'altra nel Kennedy Space Center di Cape Canaveral.

QUELLO PRINCIPALE È CADUTO NELL'ATLANTICO. Bersaglio fallito, invece, per il razzo principale, rientrato a Terra come previsto ma caduto nell'Oceano Atlantico dopo aver mancato la piattaforma predisposta per l'atterraggio. Alto 47 metri, era programmato per rientrare ed essere recuperato dopo aver rilasciato in orbita l'ogiva nella quale era racchiusa la Tesla Roadster.

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