Mammut
22 Febbraio Feb 2018 1501 22 febbraio 2018

I mammut in miniatura che abitavano la Sardegna

La scoperta dei Mammuthus lamarmorai è stata fatta nei pressi di Alghero, con il ritrovamento di un frammento osseo risalente al tardo Pleistocene. Erano alti un metro e mezzo e pesavano otto quintali.

  • ...

Almeno 50 mila anni fa anche in Sardegna c'erano i mammut. Ma anziché essere dei giganti con le zanne, i precursori isolani degli elefanti erano dei proboscidati in miniatura, alti un metro e mezzo, poco meno di un uomo. Il loro peso era comunque considerevole: circa otto quintali.

FRAMMENTO RISALENTE AL TARDO PLEISTOCENE. La scoperta dei Mammuthus lamarmorai, nome scientifico dei mammut sardi, è stata fatta nei pressi di Alghero, con il ritrovamento di un frammento osseo risalente al tardo Pleistocene. La notizia è contenuta nell'ultimo numero di National Geographic Italia ed è stata rilanciata dal quotidiano La Nuova Sardegna.

NANISMO INSULARE. L'interrogativo più interessante che la comunità scientifica si pone, a questo punto, riguarda come i mammut siano giunti in Sardegna e come vi siano rimasti per un certo periodo di tempo, adattandosi al nuovo ambiente e riducendo le proprie dimensioni in base al fenomeno evolutivo del cosiddetto nanismo insulare, osservato in molte altre isole e specie diverse a livello mondiale.

DISCENDENTI DEL MAMMUT DI STEPPA. «Il progenitore continentale degli elefanti sardi», ha spiegato Maria Rita Palombo, paleontologa dell'Università La Sapienza di Roma, «era il cosiddetto mammut di steppa (Mammuthus trogontherii), alto circa 3,9 metri al garrese e con un peso di nove tonnellate. Presumibilmente raggiunse l'isola durante una fase glaciale, quando l'abbassamento del livello del mare determinò una riduzione della distanza tra le coste della Sardegna e quelle dell'Italia continentale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso