Grazia Carfagno Assosomm
MUM AT WORK 26 Novembre Nov 2016 0900 26 novembre 2016

Senza lavoro una donna è impotente di fronte alla violenza

Un'occupazione garantisce indipendenza economica dagli uomini. E possibilità di emanciparsi. L'agenzia Assosomm lascia gli sportelli aperti sabato dopo la giornata contro gli abusi sul genere femminile.

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Dopo una giornata di manifestazioni contro la violenza sulle donne parlare di mamme a lavoro diventa ancora più importante. Anche se sono tante le donne istruite e con un ruolo lavorativo apicale colpite da violenza, è anche vero che senza un'occupazione e senza indipendenza economica una donna e ancor di più una mamma non può salvarsi da sola. Grazia Carfagno, Consigliere di Assosomm, l’Associazione nazionale che raggruppa le Agenzie per il lavoro, racconta a Lettera43.it: «Nell’ultimo anno l’occupazione femminile è cresciuta dello 0,9% e si sono ridotte le inattive. È un segno che qualcosa sta cambiando nel mercato del lavoro, che si tinge di rosa. Quindi per sostenere il rilancio dell’occupazione femminile abbiamo deciso di aprire tutte le filiali per l’iniziativa Filiale in Rosa 2016 proprio dopo la giornata contro la violenza di genere, il 26 novembre».

UN'APERTURA SIMBOLICA. Così molte filiali delle Agenzie per il Lavoro associate ad Assosomm sono pronte a rimanere aperte anche il sabato per rispondere alle domande delle donne in tema di migliorabilità occupazionale. «Il lavoro è un’arma contro la violenza, perciò abbiamo scelto questa data. Nelle mattinate di apertura straordinaria (oltre al 26 anche il 19 novembre, ndr), gli esperti erogano gli stessi servizi, sempre gratuiti. Si tratta di un’apertura simbolica che vuole mandare un messaggio alle donne: noi siamo qui». Agli sportelli dell’agenzia per il lavoro donne e uomini si possono rivolgere per «imparare a scrivere un curriculum vitae efficace, avere delle indicazioni per svolgere al meglio un colloquio, oppure provare a cambiare mestiere e fare il bilancio delle competenze», continua Carfagno.

L'agenzia Assosomm ha tenuto gli sportelli aperti sabato 19 e 26 novembre.

Oltre alle quote rosa servono percorsi virtuosi per aiutare
le donne a entrere
nel mercato del lavoro

Grazia Carfagno, Consigliere di Assosomm

«È necessario ripristinare i principi della Womenomics», sostiene Carfagno, «cioè di un’economia e di una società basata sulle donne. Ma non si tratta di puntare tutto sulle quote rosa (anche se per i posti al femminile nei consigli di amministrazione la formula sta funzionando, visto che l’Italia, con il suo 30,8% di donne nei cda, è al quarto posto a livello globale, ndr). Si tratta di creare percorsi virtuosi per aiutare le donne a entrare nel mercato del lavoro e a conquistare un maggior numero di posti. Inoltre va creata una rete di servizi che facilitino le donne a conciliare famiglia e lavoro».

FESTIVAL IL 3 DICEMBRE. Intanto dalla rubrica Mum at work è nata la Onlus ''Donne al lavoro'', fondata da Francesca Guinand, Maria Grazia Avataneo Fey e Daniela Tonelli. L’associazione ha organizzato per il 3 dicembre 2016 il Festival Donne al lavoro! Ecco il futuro dell’Italia in Luiss Enlabs a Roma Termini. Tra gli speaker la vice presidente del Senato Valeria Fedeli, la direttrice del dipartimento Pari opportunità della presidenza del Consiglio dei ministri Monica Parrella, Riccarda Zezza, presidente di Piano C e autrice di Maam, la maternità è un master, il giornalista di RaiTre Gerardo Greco, il collega di RadioTre Rai Pietro Del Soldà, il consulente finanziario e blogger di Piano Inclinato Andrea Boda e altri. Iscrizioni gratuite fino a esaurimento posti.

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