Matrimonio
costume 8 Febbraio Feb 2017 1624 08 febbraio 2017

Matrimonio, gli stranieri scelgono l'Italia

Nel 2015 hanno deciso di venire nella Penisola per il sì circa 7 mila coppie, con una spesa media di 54 mila euro a cerimonia, generando oltre 330 mila arrivi e 1,1 milioni di presenze turistiche.

  • ...

Ballare su una terrazza di fronte al mare di Capri, fare una passeggiata mano nella mano tra i vicoli di un antico borgo toscano, oppure giurarsi amore eterno contemplando le acque di un lago di montagna o scattarsi una foto con lo sfondo magnifico del foro romano. Per quel connubio unico al mondo di bellezza, cultura, storia e buon cibo, è l'Italia la meta ideale in cui tante coppie straniere sognano di sposarsi, in grande stile o con una cerimonia simbolica, e dove anche solo scambiarsi la 'promessa' diventa un'esperienza magica e irripetibile.

NEL 2015 7 MILA COPPIE. Il primato è confermato dai numeri forniti dal Centro Studi di Firenze: nel 2015 hanno scelto l'Italia per il loro matrimonio circa 7 mila coppie, con una spesa media di 54 mila euro a cerimonia, generando oltre 330 mila arrivi e 1,1 milioni di presenze turistiche nel nostro Paese. Il fatto di trovarsi ai primi posti nel destination wedding rappresenta un'opportunità irrinunciabile, non solo per il turismo, ma anche per l'industria alberghiera, per la ristorazione e tutte le attività collaterali, a patto però che le tante frecce al nostro arco vengano messe a sistema.

CONQUISTARE NUOVA CLIENTELA. Proprio con l'obiettivo di creare una sinergia tra i settori del wedding e del turismo dal 23 febbraio all'11 aprile partirà il “Buy Wedding in Italy Tour”, un roadshow sul destination wedding organizzato in sette tappe che toccheranno Firenze, Padova, Bari, Torino, Napoli, Milano e Palermo. Progettato da Bussolaeventi - società che organizza Buy Wedding in Italy, la piattaforma di 'incontro' tra professionisti del wedding e del destination wedding - il roadshow con il suoi workshop permetterà alle aziende, ai professionisti e alle associazioni di categoria di acquisire conoscenze e strumenti per conquistare la nuova potenziale clientela straniera desiderosa di sposarsi o di celebrare un evento particolare in Italia.

DIFFERENZIARE L'OFFERTA. L'idea è quella di stimolare capillarmente i singoli territori affinché siano in grado di progettare e offrire pacchetti 'su misura' altamente specializzati, che abbiano l'inconfondibile sapore delle tradizioni italiane, ma con un tocco internazionale. Dai fiori all'abito da sposa, dal servizio fotografico alla ristorazione, il segreto è differenziare i pacchetti non soltanto per budget (dal più economico 'full day wedding', il matrimonio simbolico per due persone, al grande ricevimento in strutture a 5 stelle) ma soprattutto per nazionalità.

«PERSONALIZZARE IN BASE ALLA PROVENIENZA». «Le offerte vanno personalizzate in base alla percezione che il cliente ha dell'Italia: gli indiani ci vedono in modo differente dagli statunitensi, e lo stesso vale per gli sposi dell'est o per i cosiddetti immigranti di ritorno, che arrivano qui per ritrovare le proprie origini italiane», ha detto alla presentazione del roadshow a Roma Bianca Trusiani, coordinatrice del Comitato tecnico di Buy Wedding in Italy, «ogni luogo può diventare una destinazione per matrimoni: quello che conta è essere competenti, professionali e specializzati per dare un'accoglienza emozionale e dedicata, in cui il nostro modo di vivere si possa mescolare con i costumi internazionali. Vogliamo partire dalla dimensione locale, per poi arrivare al mercato estero».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati