Fiorentina Calcio 130407165454
SERIE A
7 Aprile Apr 2013 1655 07 aprile 2013

Calcio, la Fiorentina ferma il Milan (2-2)

Galliani contestato in tribuna. Vincono Palermo e Udinese.

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Finisce 2-2 tra Milan e Fiorentina, al termine di una partita ad alta tensione culminata con un rigore al 90' trasformato da Pizarro, che ha sancito la rimonta dei viola, a lungo sotto di due gol. Tensione palpabile anche sugli spalti, con il gesto di Adriano Galliani che ha lasciato la tribuna dello stadio Franchi di Firenze dopo che il pubblico lo ha contestato a seguito dell'espulsione di una discussa espulsione del viola Tomovic. L'arbitro aveva estratto il cartellino rosso verso la fine del primo tempo per un fallo a metà campo. Lo stesso Galliani ha replicato alla contestazione applaudendo, finché lo staff rossonero lo ha convinto a lasciare la tribuna.
LA RIMONTA DEI VIOLA. I rossoneri erano andati in gol subito con l'ex Montolivo e con l'uomo in più dal 39' per l'espulsione di Tomovic. Poi i rossoneri hanno raddoppiato con Flamini ma hanno rallentato, consentendo ai viola di rimontare con due rigori (Ljajic e Pizarro), il primo dei quali sembra una compensazione di Tagliavento per la precedente espulsione. Per i rossoneri un passo indietro e forse errori dovuti all'inesperienza di molti giovani.

Un Palermo super travolge la Samp (3-1), doppietta di Di Natale in Udinese-Chievo

Ai fini della classifica l'impresa maggiore la realizza il Palermo, rigenerato dal ritorno di Sannino e con un Ilicic in grande spolvero, che travolge in trasferta una Sampdoria imbarazzante e torna legittimamente a sperare nella salvezza. I siciliani bissano il netto successo sulla Roma, raggiungono il Siena, bloccato in casa dal Parma (0-0), e il Genoa, atteso dal posticipo di Napoli. E' Ilicic che suona la carica col settimo gol stagionale, contribuiscono al bottino Van Bergen e Garcia, mentre l'illusorio pari di una Samp in versione balneare è di Munari.Nulla di fatto anche tra Catania e Cagliari (0-0) con gli etnei che sembrano aver perso mordente dopo un campionato di grande rilievo.
UDINESE VERSO L'EUROPA LEAGUE. Dopo la doppietta di ieri di Vucinic, che ha festeggiato in slip la sofferta vittoria di una Juve con il chiodo fisso Bayern in testa su un Pescara generoso, oggi c'é stata quella di Di Natale, che ha consentito all'Udinese di battere 3-1 il Chievo (con sigillo finale di Benatia) ed avvicinarsi alla corsa per l'Europa League. Se il primo gol di Totò è un goffo errore del portiere Puggioni, il secondo è un gioiello da incorniciare con tiro al volo di sinistro su lungo cross che si insacca vicino al palo più lontano e ricorda la gemma di Totti in casa della Sampdoria nel 2006. Per lui sono 170 gol in serie A, secondo marcatore in attività dopo il romanista e 17 in stagione, secondo alle spalle di Cavani.
LA CORSA SALVEZZA A TRE. Si infiamma la lotta per non retrocedere con il riscatto del Palermo che riapre tutti i giochi: tra i siciliani, Siena e Genoa se ne salverà solo una, a meno di un crollo di Atalanta e Chievo. Si aggrava la posizione del Siena che non riesce a sfondare il muro del Parma e racimola il terzo pari consecutivo. I toscani hanno le migliori occasioni con Emeghara ma anche gli ospiti con Sansone vanno vicino al gol ma per i padroni di casa ora c'é un avversario in grande forma come il Palermo che sembra avere imbroccato la rincorsa giusta.
Pochi palpiti e molti sbadigli infine tra un Catania in tono minore e un Cagliari (0-0) sempre più distratto dai veleni dello stadio. Segna Bellusci ma a gioco fermo, per il resto poche occasioni e un risultato equo.

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