Motori 30 Giugno Giu 2014 1018 30 giugno 2014

Tempi per rinnovo patente

Occorre considerare che le norme per la scadenza variano in funzione del tipo di patente e dell’età, le patenti più diffuse (A e B) che durano 10 anni o C e D che invece sono soggette a rinnovo ogni 5 anni. Scopo principale è la verifica dei requisiti fisici e psichici idonei alla guida. Inoltre se la procedura di rinnovo non viene portata a termine entro 3 anni dalla data di scadenza si procede alla revisione automaticamente

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Nuove regole Occorre considerare che le norme per la scadenza variano in funzione del tipo di patente e dell’età,  le patenti più diffuse (A e B) che durano 10 anni o  C e D che invece sono soggette a rinnovo ogni 5 anni. Scopo principale è la verifica dei requisiti fisici e psichici idonei alla guida. Inoltre se la procedura di rinnovo non viene portata a termine entro 3 anni dalla data di scadenza si procede alla revisione automaticamente. La novità del 2014 è l’abolizione del bollino adesivo di rinnovo, infatti dal 9 gennaio entra in vigore la normativa, che prevede l’emissione di una nuova patente aggiornata nella foto e nella scadenza. Le patenti A e B, le più diffuse, hanno una validità di 10 anni fino al compimento. dal cinquantesimo anno. Dai 50 ai 70 anni di età le due patenti principali sono soggette a rinnovo ogni 5 anni, mentre dai 70 agli 80 anni di età il rinnovo è previsto ogni 3 anni. Le altre patenti utilizzate in ambito lavorativo, hanno tempi più ristretti: C e D si rinnovano ogni 5 anni fino ai 65 anni di età, successivamente la C può essere rinnovata ogni 2 anni, mentre la D viene automaticamente declassata a patente C a partire dal 68° anno di età. Per il rinnovo della patente occorre : • Eseguire un versamento di Euro 9,00 sul Conto Corrente Postale n. 9001, alla    Motorizzazione Civile • Munirsi di una marca da bollo di Euro 16,00 (dovrebbe essere a breve sostituita da un bollettino) • Sottoporsi a visita medica presso una delle unità sanitarie indicate. • Versare un compenso per la visita medica effettuata • Fornire due fotografie formato tessera In linea generale la visita medica si svolge presso le Scuole guida, gli uffici specializzati in pratiche automobilistiche o le sedi ASL dal personale medico autorizzato. È in questo ambito che il Decreto ‘Semplificazioni’ ha apportato una sostanziale modifica. I soggetti abilitati dal Codice della Strada alla visita medica sono: • Medici delle ASL • Medici del Ministero della Salute • Medici della Polizia di Stato • Medici dei Vigili del Fuoco • Medici militari • Medici delle Ferrovie dello Stato • Medici del Ministero del Lavoro Ci sono alcune categorie di conducenti che per motivi di salute o disabilità sono tenuti a rispettare regole più severe. I diabetici devono sottoporsi a visita medica per valutare il livello di acuità visiva ed effettuare un controllo glicemico (tramite emoglobina glicata). In seguito alla visita medica verrà rilasciata una valutazione finale in base alla quale la patente potrà essere rinnovata fino alla naturale scadenza, per 3 anni o per periodi di tempo anche inferiori (6 mesi). Per chi soffre di epilessia il rinnovo della patente è previsto ogni 2 anni, a seguito di una visita neurologica. Se nell’arco di 10 anni non si sono verificate crisi epilettiche, il conducente viene riconosciuto guarito e non è più tenuto alla revisione biennale. Una delle novità introdotte nel 2013 riguarda l’abolizione del tagliando adesivo di rinnovo. Adesso, una volta effettuata la visita medica e rilasciato l’attestato di idoneità, valido per 60 giorni in sostituzione della patente scaduta, il Ministero provvederà a stampare una nuova tessera con una nuova foto e recapitarla direttamente a casa dell’automobilista. Si dovranno pagare circa 7 euro alla consegna per le spese postali. Per coloro che hanno subito il ritiro della patente per uso di alcolici o stupefacenti esiste un iter specifico sa seconda dei casi.

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