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FORMULA 1 1 Luglio Lug 2014 2144 01 luglio 2014

Bernie Ecclestone vuole cancellare il Gran Premio di Monza

Il sindaco Scanagatti: «Il Gp non si tocca».

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L'Autodromo di Monza. Nel riquadro: Bernie Ecclestone, boss della Formula 1.

Questa volta il Gran Premio d’Italia di Formula 1, che si tiene ogni anno a settembre a Monza, potrebbe essere davvero in pericolo di scomparire. Lo ha detto il numero uno dello sport automobilistico più amato, Bernie Ecclestone: «Non credo che dopo il 2016 faremo un altro contratto, il vecchio è stato per noi un disastro dal punto di vista commerciale».
«ECCLESTONE HA FATTO IL SUO TEMPO». La prima reazione è del sindaco di Monza, Roberto Scanagatti: «Le dichiarazioni di Ecclestone, oltre a essere sprezzanti nei confronti dello storico circuito, fanno emergere il suo vero pensiero sulla massima competizione automobilistica mondiale, che per altro governa da tempo immemorabile: e cioè che anche lui si è accorto che la F1 è diventata un po' noiosa e per questo non garantisce più l'audience di una volta, perdendo colpi dal punto di vista commerciale. Vuol proprio dire che Ecclestone ha fatto il suo tempo e che sarebbe ora che lasciasse il posto a qualcun altro, magari più in grado di coniugare innovazione, redditività ma soprattutto la passione che la manifestazione continua a scatenare in milioni di appassionati. Il Gran Premio non si tocca».
«IL GP HA UN GRANDE INDOTTO». Poi l'assessore regionale allo Sport ed ex olimpionico, Antonio Rossi: «Le parole di Ecclestone sono preoccupanti. Chiedo l'intervento del Governo per aiutarci a tutelare il Gp che ha scritto la storia sportiva della Formula Uno e che, soprattutto, muove un importante indotto economico e di posti di lavoro per il territorio».
«ECCLESTONE PENSA SOLO AI SOLDI». La Sias, la società che gestisce l'Autodromo, si trova in una fase di transizione, in attesa delle prossime elezioni, previste il prossimo 22 luglio: «Siamo seriamente preoccupati per la sorte del Gran Premio, dell'Autodromo» dichiara Andrea Dell' Orto, Presidente Industriali Monza e Brianza e candidato alla guida di Sias con 'Lista 1 sport e rinnovamento': «Ecclestone non sembra lasciare spazio al dialogo. Per lui evidentemente sono più attraenti circuiti con maggiore potenza economica e commerciale, nei paesi emergenti. Qui però c'è la tradizione, con il Parco e la Villa Reale lo scenario è stupefacente, insostituibile. L'Autodromo dovrebbe vivere tutto l'anno, può diventare un polo attrattivo d'eccellenza».
PISAPIA: «NON CI TOLGONO IL GRAN PREMIO». Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Milano, Giuliano Pisapia: «Non ci lasceremo portare via il Gran Premio di Monza che ogni anno attira migliaia e migliaia di tifosi da tutto il mondo: ci batteremo uniti, istituzioni e tifosi, perché anche dopo il 2016 questo grande evento mondiale possa proseguire».

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