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CALCIO 1 Luglio Lug 2014 2314 01 luglio 2014

Mondiale 2014, Belgio-Usa 2-1

De Bruyne e Lukaku gol per i quarti.

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Fellaini e Dempsey a centrocampo.

È il Belgio l'ultima squadra ad accedere ai quarti del Mondiale. La formazione europea ha battuto gli Stati Uniti 2-1 ai tempi supplementari dopo lo 0-0 dei regolamentari.
Le reti decisive sono state firmate da De Bruyne e Lukaku nell'extra time, al termine di una partita combattuta fino all'ultimo.
Gli Usa, a cui non è bastato il gol di Green che ha accorciato le distanze, salutano così il Brasile. Il Belgio, invece, è ora destinato ad affrontare l'Argentina ai quarti.
LUKAKU ROMPE L'EQUILIBRIO. Belgio dunque avanti con merito e sofferenza, contro un avversario che non si arrende mai e mette alla corda i giovani e talentuosi 'diavoli rossi' fino all'ultimo minuto dei supplementari. A spezzare l'equilibrio è Romelu Lukaku, entrato all'inizio dell'extra time al posto di Origi, colpevole solo di non averla buttata dentro. L'attaccante dell'Everton prima serve di potenza a De Bruyne la palla dell'1-0, poi realizza il raddoppio. Finita? No perché Green, all'inizio del secondo tempo supplementare, frutta al meglio un lancio millimetrico di Bradley e fa vacillare le certezze belghe. L'uscita a valanga di Courtois sui piedi di Dempsey (al 114') salva il risultato, al termine di una partita intensissima.
TANTE PARATE DI HOWARD. Primo tempo con tanto Belgio e qualche fiammata statunitense. I 'diavoli rossi' manovrano in velocità sull'asse De Bruyne-Hazard-Horigi. I bianchi di Klinsmann badano soprattutto a coprirsi, pronti a ripartire in contropiede. Nella ripresa la pressione del Belgio aumenta ancora. Howard tiene a galla gli Stati Uniti con tante parate, raramente difficilissime ma tutte importanti. All'11' Origi, di testa, coglie la faccia superiore della traversa. Poi Vertonghen impegna due volte il barbuto portiere americano. La porta statunitense è bombardata da ogni direzione, ma regge fino ai supplementari. E qui Wilmots estrae dalla panchina la carta Lukaku, l'asso che proietta il Belgio ai quarti. Va però reso onore agli Stati Uniti forgiati da Klinsmann. Il peso tecnico è decisamente inferiore a quello degli avversari. Ma grinta, carattere e voglia di non arrendersi mai sono da campioni.

L'esultanza di Lukaku dopo il gol (Ansa).

Tabellino

Belgio-Usa 2-1 (0-0 al 90')

Marcatori: De Bruyne al 3' pts, Lukaku al 15' pts, Green al 2' sts
Belgio (4-2-3-1): Courtois; Alderweireld, Van Buyten, Kompany, Vertonghen; Witsel, Fellaini; De Bruyne, Mertens (15' st Mirallas), Origi (1' pts Lukaku); Hazard (6' sts Chadli).
A disposizione: Mignolet, Bossut, Vermaelen, Lombaerts, Ciman, Januzaj, Dembele.
Allenatore: Wilmots.
Stati Uniti (4-1-4-1): Howard; Johnson (32' pt Yedlin), Gonzalez, Besler, Beasley; Cameron; Jones, Zusi (27' st Wondolowski), Bradley, Bedoya (1' sts Green); Dempsey.
A disposizione: Guzan, Rimando, Brooks, Chandler, Diskerud, Davis, Beckerman, Johannsson, Altidore.
Allenatore: Klinsmann.
Arbitro: Haimoudi (Algeria).
Note: ammoniti Cameron e Kompany. Spettatori: 50 mila.

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