Motori 5 Luglio Lug 2014 1630 05 luglio 2014

Come calcolare distanza sicurezza auto

Parafrasando Galileo possiamo dire che il libro dell’universo è scritto nella “lingua matematica” e dicendo “lingua” non faccio un’errore perchè di ciò si tratta e saperla capire. Allora vediamo un po’ di usare questo linguaggio per parlare di distanza di sicurezza.Certamente stando alla giuda non dovrete fare calcoli, anche se “automaticamente” il vostro cervello li fa e molti contemporaneamente.

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Distanza di sicurezza Parafrasando Galileo possiamo affermare che  l’universo altro non sia che "matematica".  Allora vediamo un po’ di ripassare qualche regoletta per parlare di distanza di sicurezza. Certamente stando alla giuda non dovrete fare calcoli, anche se “automaticamente” il vostro cervello li fa e molti contemporaneamente. Questo processo si chiama “esperienza”. I numeri vengono da soli e se ci pensate li conoscete bene in quanto non tamponate tutti i giorni , o mi sbaglio? Qualche numero, serve comunque per dare un’idea e capire l'importanza di mantenere la corretta distanza di sicurezza. Torniamo un attimo a scuola, alla velocità di 100 km/h si percorrono 27.8 metri al secondo. Tenete a mente il dato, per quanto questo valore sia una semplice misura di velocità e Il nostro obbiettivo è quello di capire in quanto tempo riusciamo a “reagire” e fermarci, e calcolare quanto spazio dobbiamo lasciare a chi ci precede. Le auto moderne dispongono di impianti frenanti ottimi che permettono di fermarci in spazi molto ridotti, ovviamente, questo non significa che dobbiamo affidare loro la nostra sicurezza. Il principale parametro da tenere in considerazione è il “nostro” tempo di reazione, cioè il tempo che intercorre dalla percezione del pericolo e l'inizio della frenata, statisticamente, oscilla tra i 0,5 e 1,5 secondi. Questo già dovrebbe darvi un’idea ma andiamo avanti. Il tempo di reazione medio di una persona in buona “efficienza” (da non confondere con lo stato di salute ), è di circa 7 decimi di secondo, anche se si preferisce riferirsi ad 1 sec ,per tranquillità. Ciò significa che a 100 km/h, di fronte all’ostacolo, prima di spostare il piede dall'acceleratore al freno trascorrono 7/10 di secondo. Il calcolo è semplice abbiamo percorso quasi 20 metri! Calcolando che chi ci precede abbia bisogno di spazio per fermarsi, il problema non dovrebbe porsi se ci teniamo appunto a 20 metri, ma la distanza di sicurezza, purtroppo, non corrisponde allo spazio totale di arresto, perché è vero che anche chi vi precede percorrerà 20 metri ma  CONTA ANCHE LA VOSTRA AUTO. Siete sicuri che la vostra auto si fermerà più rapidamente di quella davanti? Magari “lui” ha l'ABS, freni a disco e ottime gomme. In poche parole lui si fermerà teoricamente in 50 m mente a noi ne servono 70 visto che siamo senza l'ABS, e le gomme sono sgonfie o usurate, e via dicendo. Quindi lo spazio di arresto varia da condizione a condizione e da auto ad auto. A riferimento possiamo prendere questa tabella con dei valori generali: (dati teorici di meccanica )

Velocità di marcia (Km/h) 50 60 90 100 130
Spazio percorso nel t.d.r. (1 secondo) 14 17 25 28 36
Spazio di frenatura 11 16 35 43 72
Spazio totale 25 33 60 71 108
Ovviamente pioggia, neve, caldo e umidità aumentano gli spazi pur negli stessi tempi di reazione di circa il 30 %.

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