Novak Djokovic Bacia 140706193004
TENNIS 6 Luglio Lug 2014 1808 06 luglio 2014

Wimbledon, Djokovic fa il bis

Il serbo sconfigge Federer in cinque set.

  • ...

L'aveva praticamente vinta, in vantaggio di un set e un break nel quarto.
Poi il ritorno rabbioso della volpe che definire vecchia è un insulto al tennis e l'urlo strozzato in gola.
Per un'altra ora o quasi, il tempo di riordinare le idee, di ritrovare il suo gioco (e mettere in cantina quello che il 'coach' Boris Becker ha cercato di inculcargli rischiando di fare più confusione che altro).
NOLE IN VETTA, SCALZATO NADAL. Alla fine, Novak Djokovic ce l'ha fatta. Il 27enne serbo ha sconfitto un indomito Roger Federer in cinque set di spettacolo puro, con il punteggio di 6-7 6-4 7-6 5-7 6-4 in tre ore e 56 minuti di gioco, e conquistato Wimbledon per la seconda volta in carriera.
Nole, che i Championships li aveva già portati a casa nel 2011, scalza con questo trionfo lo spagnolo ed eterno rivale Rafael Nadal (uscito anzitempo per mano del talentino australiano Nick Kyrgios) dalla vetta del ranking mondiale.
SOLIDITÀ MENTALE E TECNICA. «Non so come ho fatto a non perdere la testa dopo il matchpoint mancato nel quarto set», ha detto al termine della partita il nativo di Belgrado. «È una giornata speciale perché ho sempre sognato di vincere questo torneo, il più prestigioso al mondo. E oggi ci sono riuscito per la seconda volta».
C'è riuscito soprattutto grazie a una gestione impeccabile dei momenti decisivi, a una solidità - mentale e tecnica - degna di un numero uno, e nonostante i colpi di sciabola (29 ace) e di fioretto (44 discese a rete vincenti) del suo avversario.
ROGER SI FERMA A SETTE, PER ORA. Federer vede sfumare la possibilità di mettere in bacheca l'ottavo Wimbledon, cosa che non è mai riuscita a nessuno. Il record (7) è pur sempre suo, ma in coabitazione con Pete Sampras e William Renshaw.
A differenza loro, Roger i campi li calca ancora. E con una classe che resta senza pari. La concorrenza c'è, e agguerrita. Gli anni passano, sono quasi 33. Tutto vero. Ma visto il livello di tennis espresso anche quest'anno dallo svizzero, l'Ottava meraviglia resta lì, a portata di mano. Appuntamento al 2015, dunque, lui ha già detto che non mancherà.

#FederervsDjokovic Tweet

Correlati

Potresti esserti perso