Motori 9 Luglio Lug 2014 1145 09 luglio 2014

Funzionamento motore sovralimentato

Il motore a combustione ha subito nel tempo delle modifiche sostanziali che hanno migliorato efficienza e prestazioni. Molte innovazioni tecnologiche hanno origine dal mondo aeronautico e da quello del settore corse. Le innovazioni importate dal settore corse sono quelle che nel tempo hanno cambiato il mondo dei motori commerciali. Pensate a meccanismi quali i sistemi antislittamento, oppure a quelli frenanti e alla elettronica di supporto che fino a pochi anni fa era usata soltanto in formula 1.

  • ...

Turbocompressore Il motore a combustione ha subito nel tempo delle modifiche sostanziali che hanno migliorato efficienza e prestazioni. Molte innovazioni tecnologiche hanno origine dal mondo aeronautico e da quello del settore corse. Le innovazioni importate dal settore corse sono quelle che nel tempo hanno cambiato il mondo dei motori commerciali. Pensate a meccanismi quali i sistemi antislittamento, oppure a quelli frenanti e alla elettronica di supporto che fino a pochi anni fa era usata soltanto in formula 1.Una rivoluzione continua che produce sempre novità e tecnologia a supporto della prestazione e cosa più importante della sicurezza. Il passaggio dal motore aspirato classico a quello sovralimentato è stato sicuramente uno dei momenti più importanti nel mondo dell’auto commerciale. Oggi questa tecnologia viene applicata anche ai modelli di fascia media, permettendo prestazioni e consumi solo qualche anno fa impensabili. Vediamo in maniera schematica cosa è un motore sovralimentato e le sue differenze con uno classico. Nel motore “normale” l’aria che si miscela con il carburante viene “aspirata”dal cilindro nella fase di ritorno da punto morto superiore a quello inferiore, per semplicità immaginate una siringa nella fase di estrazione del pistone. Il motore sovralimentato è dotato di  un “compressore” per comprimere  l’aria durante il tragitto dalla aspirazione al cilindro. Aria compressa significa maggior quantità e quindi miscele più ricche, rendimenti e potenze più alte. Il compressore può essere solidale con l’albero motore o indipendente, la scelta dipende molto dalle prestazioni richieste e dai consumi. Il motore di questo tipo sfrutta i gas di scarico per far girare una turbina che è calettata sullo stesso albero del compressore, permettendo di recuperare l’energia presente nei gas di scarico. Questo funzionamento è alla base di tutti i moderni motori aeronautici e da competizione. Esistono molti sistemi di compressione, da quello assiale a quello volumetrico, ma tutti hanno lo scopo di fornire al motore e ad altri componenti aria compressa. Il turbocompressore permette il recupero di una gran quantità di energia che altrimenti andrebbe persa permettendo, inoltre, una maggiore efficienza complessiva del mezzo.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso