Motori 11 Luglio Lug 2014 1024 11 luglio 2014

Come funziona il turbo diesel

Il funzionamento del turbocompressore è indipendente dal tipo di alimentazione del motore in quanto non fa parte della fase di combustione. Il meccanismo di sovralimentazione può essere di tipo diverso ma lo scopo finale è sempre lo stesso, cioè quello di recuperare l’energia dei gas di scarico ed “usarla” nella fase di aspirazione. Questo alleggerisce di molto il lavoro dei pistoni che invece di “aspirare”, possono tornare al punto morto inferiore “spinti in basso”

  • ...

Motore turbodiesel Il funzionamento del turbocompressore è indipendente dal tipo di alimentazione del motore in quanto non fa parte della fase di combustione. Il meccanismo di sovralimentazione può essere di tipo diverso ma lo scopo finale è sempre lo stesso, cioè quello di recuperare l’energia dei gas di scarico ed “usarla” nella fase di aspirazione. Questo alleggerisce di molto il lavoro dei pistoni che invece di “aspirare”, possono tornare al punto morto inferiore “spinti in basso”. L’aria proveniente dal compressore entra nella camera di combustione miscelata e precompressa. Tutta la fase di scoppio e scarico ne guadagna in efficienza ed energia. I gas di scarico escono ancora carichi di energia che viene inviata ad una turbina che ne recupera una gran parte restituendola al compressore. In linea di massima compressore e turbina sono “calettati” sullo stesso albero. Il tipo di motore è di origine aeronautica ed è ancora alla base del funzionamento dei motori dei grandi Jet. L’aria prodotta dal compressore serve anche ad alimentare altri apparati ausiliari riducendo il carico sul motore ed il consumo finale. Inserita nel circuito vi è una valvola detta "waste-gate", la quale ad una certa pressione nel collettore di aspirazione deflette i gas di scarico direttamente nel collettore di scarico  senza aumentare i giri e la portata della turbina. Nei motori a benzina, comunque, a causa della presenza della wast-gate nel collettore di aspirazione, è necessario posizionare un’altra valvola detta "pop-off", che permette di compensare l’inerzia della turbina che continuerebbe a spingere il compressore. In poche parole le due valvole debbono lavorare sincronizzate in modo da bilanciare le pressioni in entrata ed in uscita.

Correlati

Potresti esserti perso