Motori 13 Luglio Lug 2014 1145 13 luglio 2014

Confronto cambio auto robotizzato ed automatico

Cambio robotizzato o automatico, sicuramente non sono in molti a conoscere la differenza, anche perché è risaputo che gli Italiani hanno sempre amato il cambio classico. Dobbiamo dire che l’evoluzione dei modelli di cambio sia robotizzato che automatico, ha fatto negli ultimi anni passi da gigante, tanto che molte persone si stanno avvicinando ad auto con questi sistemi di guida.

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Automatico o Robotizzato ? Cambio robotizzato o automatico, sicuramente non sono in molti a conoscere la differenza, anche perché è risaputo che gli italiani hanno sempre amato il cambio classico. Dobbiamo dire che l’evoluzione dei modelli di cambio sia robotizzato che automatico, ha fatto negli ultimi anni passi da gigante, tanto che molte persone si stanno avvicinando ad auto con questi sistemi di guida. Vediamo di spiegare brevemente le differenze. Il cambio automatico e di tipo oleodinamico, anche se l’elettronica ha un ruolo importante nel rendere affidabile la trasmissione e ridurre i consumi. La leva del cambio è normalmente progettata in questo modo : [P] Parcheggio, si usa per accendere o spegnere l’auto e durante il parcheggio. [R]: posizione di Retromarcia [N]: Neutral, folle [D]: Drive, marcia [+/-]: Sequenziale, agendo avanti e indietro la leva oppure con i paddles al volante. Il cambio attraverso la frizione ed il convertitore di coppia, trasmette il moto a seconda della pressione dell'olio. In linea di massima è più “confortevole” del cambio robotizzato, anche se i consumi di carburante sono leggermente superiori, visto che la frizione non interrompe mai il moto. Con la marcia inserita, rilasciando il freno l’auto inizia a muoversi a circa 10 Km/h. Questo è molto comodo durante il parcheggio, in quanto a differenza del cambio robotizzato non si deve accelerare per muoversi. Altro aspetto positivo nelle partenze in salita quando si lascia il freno l’auto non indietreggia. Con l’automatico ci si accorge appena del cambio marcia, si nota solo un calo di giri del motore ed il tutto senza interrompere la marcia. Premendo a fondo l’acceleratore, entra immediatamente la marcia inferiore e l’auto mette a disposizione la potenza richiesta in particolare durante il sorpasso. Il cambio robotizzato, è un normale cambio meccanico, dove frizione e cambio di marcia sono gestiti dall’elettronica. La leva di azionamento prevede: [R]: Retromarcia [N]: Neutral, folle [A]: Auto, marcia [+/-]: Sequenziale, spostando avanti o  indietro la leva o con i paddles. Essendo un cambio meccanico, per cambiare le marce deve necessariamente passare in folle, quindi mentre stai accelerando e il cambio decide di passare alla marcia successiva stacca il gas e attiva la frizione, cambia marcia, riattacca il gas e disattiva la frizione. Più o meno di quello che si fa guidando col cambio classico. Unica differenza che le operazioni sono comandate e svolte da attuatori e computer. A molti non piace perché mentre si accelera si interrompe improvvisamente, anche se per un istante il moto, dando una sensazione di “vuoto” come se si stesse in folle. Con il motore al minimo il veicolo non si muove, per spostarsi anche di poco, si deve dare gas. Dal punto di vista dei consumi è più economico del cambio automatico classico. La scelta tra i due modelli può essere effettuata soltanto dopo aver provato l’uno e l’altro per capire quale si adatta meglio alle nostre caratteristiche e necessità

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