Motori 18 Luglio Lug 2014 1732 18 luglio 2014

Manutenzione motore auto fai da te

La manutenzione dell’auto può essere divisa in due tipi, quella “ordinaria” e quella “straordinaria”. Partiamo dalla seconda che è quella più complicata per la quale volenti o nolenti si è costretti a ricorrere al meccanico di fiducia. Si tratta di operazioni che richiedono lo smontaggio di parti importanti e la relativa sostituzione o revisione. Necessitano inoltre d’attrezzature specifiche che difficilmente rientrano nelle nostre dotazioni personali. Parliamo allora di manutenzione ordinaria, quella che possiamo organizzare e fare da soli. Principalmente le operazioni si concentrano in controlli, rimbocchi o sostituzione di liquidi. Vediamo come procedere:

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Manutenzione fai da te La manutenzione dell’auto può essere divisa in due tipi, quella “ordinaria” e quella “straordinaria”. Partiamo dalla seconda che è quella più complicata per la quale volenti o nolenti si è costretti a ricorrere al meccanico di fiducia. Si tratta di operazioni che richiedono lo smontaggio di parti importanti e la relativa sostituzione o revisione. Necessitano inoltre d’attrezzature specifiche che difficilmente rientrano nelle nostre dotazioni personali. Parliamo allora di manutenzione ordinaria, quella che possiamo organizzare e fare da soli. Principalmente le operazioni si concentrano in controlli, rimbocchi o sostituzione di liquidi. Vediamo come procedere: I pneumatici, controllate spesso la pressione visto che un errato gonfiaggio determina un consumo precoce del battistrada e influisce sui consumi in maniera determinante. Seguite le indicazioni riportate sul manuale d’uso. Il controllo dovrebbe essere mensile. Se non avete un manometro potete rivolgervi al vostro gommista, ovvero ad una buona stazione di servizio attrezzata. Ricordatevi almeno ogni 10.000 km di invertire la posizione incrociando anteriori e posteriori. Passiamo alle pasticche dei dischi freno, controllatele ad intervalli regolari senza aspettare mai che siano del tutto consumate per cambiarle. Infatti potrebbero rovinare il disco, cosa che vi costringerebbe a spendere parecchi soldi. Normalmente, quando ci si avvicina al momento del cambio pasticche si avverte un leggero fischio oppure si potrebbe accendere la spia sul cruscotto. Se siete pratici ed avete un po’ di pazienza, basterà posizionare l’auto su dei cavalletti "fissi" e rimuovere il cerchio. La pinza freno è fissata al mozzo tramite 2 viti: una volta svitate potete procedere a “sfilarla” insieme alle pasticche: rimuovete le vecchie ed inserite le nuove facendo ben attenzione a riposizionare i pistoncini in sede. Quest’ultimo passaggio è il più complesso, poiché richiede la giusta attrezzatura e una buona esperienza. Se non vi sentire sicuri non esitate a ricorrere al vostro meccanico che effettuerà l’operazione in poco tempo. Passiamo ora al motore, sicuramente la parte più importante da curare poiché nella maggior parte dei casi i problemi vengono da qui . Prima di tutto posizionate la vettura su un livello piano ed aspettate che il motore sia freddo per evitare rilevamenti errati ed ustioni. Una volta freddo controllate il livello dell’olio motore e del liquido di refrigeramento. Fatelo più volte in modo che la lettura sia corretta. Nella scelta dell’olio seguite le indicazioni del vostro libretto di manutenzione. Se è necessario rimboccatelo con lo stesso tipo oppure sostituitelo completamente. Per fare questo dovrete sollevare l’auto e posizionarla almeno su due cavalletti fissi sotto la zona motore. Procedete a svitare il dado sotto la coppa e raccogliete l’olio esausto in un contenitore da portare al punto di raccolta autorizzato. Col cambio totale dell’olio dovrebbe essere sostituito anche il filtro. Una volta finito e serrato di nuovo il dado riportate l’auto a terra e versate il nuovo olio, a metà riempimento avviate il motore per qualche secondo quindi spegnete e finite il rimbocco. Il livello del liquido di refrigeramento va tenuto sott’occhio, anche se non dovrebbe consumarsi ed in caso ciò avvenga  fate controllare l’auto al più presto. Potrebbe essere un semplice manicotto lento che perde, ma anche la guarnizione della testata rovinata o addirittura la testata rotta.  Il rabbocco deve essere sempre fatto con liquido simile a quello esistente e non acqua, questa provoca calcare che può ossidare i componenti come il termostato. Queste sono le operazioni che potete eseguire senza difficoltà ed in poco tempo, magari per ottimizzare il lavoro preparate il tutto e dedicate qualche ora per iniziare e terminare le operazioni, ovviamente meglio fare il tutto in un posto tranquillo. Buon lavoro.

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