Errigo Batini 140719194824
TRIONFO 19 Luglio Lug 2014 1952 19 luglio 2014

Scherma, Mondiali 2014: tripletta per l'Italia nel fioretto femminile

Errigo, Batini e Vezzali: oro, argento e bronzo.

  • ...

Arianna Errigo e Martina Batini in pedana per la finale di fioretto femminile ai Mondiali di scherma di Kazan 2014.

Un oro, un argento, un bronzo. Un podio quasi interamente azzurro a Kazan, in Russia, con tre ragazze speciali. È un risultato strepitoso per un Mondiale, ma anche normale quando si tratta di fioretto femminile.
BIS MONDIALE. Arianna Errigo, campionessa del mondo per il secondo anno consecutivo, Martina Batini, esplosa in tutto il suo talento a 25 anni, Valentina Vezzali, che di anni ne ha 40, ma sa ancora come si vince un assalto.
Sono loro le più forti del pianeta. Errigo ha dominato la finale, battendo 15-7 la pisana Batini, ma il suo capolavoro l'ha fatto in semifinale. Sotto 6-10 contro Valentina Vezzali, ha messo un parziale di 9-0 per andare a vincere 15-10 e garantirsi la possibilità (poi colta) di confermare il titolo conquistato un anno prima a Budapest.
DI FRANCISCA FUORI CON BATINI. Un derby, il secondo di giornata, dopo quello che nei quarti ha fatto incrociare le strade di Martina Batini ed Elisa Di Francisca, con la seconda vincente 15-6 sulla campionessa olimpica ed europea in carica, costretta giù dal podio da una connazionale. Perché solo un'italiana può battere un'italiana. Successo in rimonta, invece, quello di Batini su Ines Boubakri, la tunisina medaglia di bronzo sconfitta 15-12 in semifinale.
TRA I MASCHI VINCE CHEREMISINOV. Il titolo mondiale di fioretto maschile, invece, è andato al russo Alexey Cheremisinov, che in finale ha avuto la meglio sul numero 1 del ranking mondiale, il cinese Ma Jinfei e ha restituito il sorriso al pubblico di casa, deluso per l'assenza delle sue beniamine dal podio della prova femminile. Bronzi per il francese Enzo Lefort e l'altro russo Timur Safin.
Lontani dal podio gli italiani. Andrea Baldini e Valerio Aspromonte sono stati eliminati nel primo assalto di giornata, nel tabellone dei 64. Andrea Cassarà è uscito un turno dopo, nei 32, Giorgio Avola si è fermato nei 16.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso