Motori 20 Luglio Lug 2014 1134 20 luglio 2014

Mancata precedenza concorso di colpa

Capita sovente viaggiando in macchina di vedere delle situazioni di pericolo, chi viaggia costantemente è sempre a rischio. Tenere una condotta di guida prudente è, dunque, qualcosa di estremamente indispensabile per cercare di far sì che i sinistri stradali non si verifichino. Vediamo, ora, un caso concreto come quello della mancata precedenza concorso di colpa. Chi conduce un veicolo se non si ferma allo stop senza rispettare l’obbligo di precedenza e continua la manovra, seppur ha avvistato l’altro veicolo, non ha la colpa esclusiva dell’eventuale sinistro stradale.

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Incidente stradale Capita sovente viaggiando in macchina di vedere delle situazioni di pericolo, chi viaggia costantemente è sempre a rischio. Tenere una condotta di guida prudente è, dunque, qualcosa di estremamente indispensabile per cercare di far sì che i sinistri stradali non si verifichino. Vediamo, ora, un caso concreto come quello della mancata precedenza concorso di colpa. Chi conduce un veicolo se non si ferma allo stop senza rispettare l’obbligo di precedenza e continua la manovra, seppur ha avvistato l’altro veicolo, non ha la colpa esclusiva dell’eventuale sinistro stradale. La Corte di Cassazione (con la pronuncia numero 6559 del 14 marzo 2013) ha stabilito che in tema di scontro tra veicoli, l’accertamento in concreto della colpa di uno dei conducenti, al contempo non comporta in egual misura il superamento della presunzione di colpa concorrente dell’altro. È cioè necessario che quest’ultimo fornisca la prova liberatoria di avere tenuto una condotta di guida uniforme alle norme sulla circolazione e a quelle della prudenza. In conclusione, la responsabilità può essere divisa tra i due conducenti: l’uno perché non ha rispettato l’obbligo di precedenza e l’altro che, per aver oltrepassato il limite di velocità prestabilito, non è riuscito a frenare ed evitare lo scontro.

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