Motori 21 Luglio Lug 2014 1243 21 luglio 2014

Wdw 2014 tre giorni di festa per la Ducati

Non solo le novità delle due ruote. Ma anche quelle del mondo delle auto Audi.

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Il wdw 2014 ha richiamato a Misano Adriatico 65 mila appassionati Ducati da tutto il mondo. Tre giorni vissuti intensamente quelli dello scorso weekend al circuito di Misano Adriatico, che ha coinvolto circa 65 mila appassionati, eguagliando il record del 2012 (allora però le giornate furono quattro). I partecipanti sono arrivati da 5 continenti, provenendo da 56 nazioni del mondo: se il 60% era italiano, il restante 40% proveniva dall’estero, dato che conferma l’appeal del marchio Ducati nel mondo. I ducatisti sono arrivati da Usa, Europa, Australia, Russia, India, ma anche da Brasile, Cina, Malesia, o addirittura Gabon, Islanda e Nepal. I NUMERI DI UN SUCCESSO. Qualche cifra ben descrive la riuscita del WDW2014: 10.192 giri in pista effettuati in totale da auto e moto, 58 differenti attività svoltesi in pista nelle tre  giornate, 18 minuti (il tempo impiegato dal serpentone di moto Ducati per uscire dal Misano World Circuit “Marco Simoncelli” per formare la parata di moto per Riccione), oltre 700 test ride compiuti con il nuovo Monster 821, 4mila persone hanno visitato il container che conteneva il prototipo del nuovo Scrambler Ducati, 803 T-Shirt vendute (prodotte in edizione limitata). ANTEPRIME DUE RUOTE. Come accennato, una novità molto attesa era il nuovo Scrambler il cui arrivo negli store è previsto per i primi mesi del 2015: il prototipo era in un container giallo in cui si poteva entrare in otto alla volta e senza smartphone e fotocamere. La fila per entrare nel container è stata praticamente costante, segno della forte attesa che sta creando questo modello erede di una storia decennale (il primo Scrambler risale al 1962). Anteprima mondiale anche per la nuova livrea della Hypermotard SP, rosso e bianca, in stile racing: sarà in vendita a settembre, a 14.990 euro. SPETTACOLO SU DUE RUOTE. Il giorno clou è stato sabato19 luglio, con la fase finale della gara di accelerazione, la Diavel Drag Race by Tudor, riservata ai piloti Ducati Corse (MotoGP e SBK). La sfida si è svolta sul rettilineo di partenza del Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, in sella a delle Ducati Diavel Carbon. La vittoria assoluta è andata a Regis Laconi (ex pilota ufficiale Ducati SBK), seguito da Matteo Baiocco (attuale collaudatore Ducati SBK), terzo Andrea Dovizioso (Ducati Team). Ma al WDW si sono esibiti gli stunt man, che hanno utilizzato Ducati nelle loro acrobazie: Monster, Diavel e perfino la 1199 Panigale, in numeri altamente spettacolari. ANCHE AUDI. Ducati è entrata da  due anni nel gruppo Volkswagen, divenendo di proprietà Audi. Così, al WDW 2014 non c’erano solo moto, ma anche auto: un’area era dedicata alle novità Audi, con la R8 Spyder, la TTS, e soprattutto la A3 clubsport quattro concept, show car realizzata in occasione del Worthersee Meeting, raduno dedicato al tuning svoltosi a fine maggio in Carinzia. Monta il 5 cilindri 2.5 Tfsi già visto sulla Q5 Rs di serie, ma con potenza aumentata da 305 a 525 CV che le consente una velocità massima di 310 km/h e 0-100 km/h in 3,6 secondi. Ammiratissima, infine, anche la nuova Lamborghini Huracán LP 610-4: con il suo V10 da 5,2 litri e 610 CV raggiunge una velocità di punta di oltre 325 km/h e passa da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi, grazie anche al telaio leggerissimo, ibrido, realizzato in alluminio e carbonio; la impreziosiscono le sospensioni adattive, la trazione integrale e il cambio rapido a 7 rapporti a doppia frizione. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ]

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