Motori 23 Luglio Lug 2014 1019 23 luglio 2014

Tutor stradale come funziona

Il Tutor per la strada o Sistema Informativo per il controllo delle velocità (SICVE), è una sofisticata apparecchiatura presente ormai in molte autostrade.

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Tutor per autostrade Il Tutor per la strada o Sistema Informativo per il controllo delle velocità (SICVE),  è una sofisticata apparecchiatura presente ormai in molte autostrade. Rappresenta un modo alternativo per calcolare la velocità dei veicoli anche se ancora non si conosce del tutto il suo funzionamento. Brevettato prima da Autostrade per l’Italia e gestito in seguito dalla Polizia Stradale, è destinato ad essere presente su gran parte delle autostrade cercando di ridurre al minimo cause di incidenti talvolta mortali. Sono disponibili delle vere e proprie mappe dei Tutor, facilmente consultabili in formato pdf con tutte le tratte coperte dal sistema, indicando la tratta di inizio e quella di fine monitorata dal sistema. Il Tutor rileva la velocità dei veicolo su di una determinata tratta autostradale , la quale viene delimitata da due parti comunemente chiamati “portali” collegati a sensori posizionati sotto l’asfalto che al passaggio di ogni singolo veicolo attivano delle telecamere installate precedentemente sui portali stessi. Questo permetterà di poter monitorare con più precisione la velocità media di ogni veicolo. Una volta attraversato il primo portale, il sensore provvederà a rilevare la tipologia di veicolo che sta transitando. Successivamente fotograferà la targa indicando la data e l’ora del passaggio. Una volta arrivati al secondo portale, ossia quello di uscita il sensore provvederà nuovamente ad rilevare la categoria, la targa, la data e l’ora del transito del veicolo. Il sistema centralizzato provvederà a questo punto a formulare una media aritmetica della velocità tra quella calcolata dal primo sensore a quella calcolata dal secondo facendo il rapporto tra lo spazio percorso ed il tempo impiegato per percorrerlo, tenendo sempre conto dei limiti di velocità previsti per ogni singola categoria di veicoli. Nel caso in cui si violi il limite di velocità il sistema, attraverso l’aiuto della Motorizzazione civile, si risalirà al proprietario del veicolo. Accertata l’effettiva violazione da parte della Polizia Stradale, sarà il sistema stesso a notificarla al trasgressore. Nel caso in cui non sia stato violato il limite medio di velocità, sia la foto precedente che quella scattata successivamente, verranno automaticamente scartate dal sistema. E’ possibile che il Tutor sia segnalato da apposita segnaletica stradale o attraverso l’indicazione di portali. Il sistema, è comunque alternato a seconda dei tratti in modo da non far saper con esattezza al conducente il quale tratto è in funzionamento. Il Tutor stradale, rimane in funzione, tuttavia, anche di notte e in caso di particolari situazioni atmosferiche come pioggia o nebbia. In questi casi, ossia se si presentano particolari condizioni atmosferiche, l’art. 142, comma uno del codice della strada, prevede che non sia superato il limite massimo di velocità di 110Km/h. L’abbassamento del limite per il Tutor può avvenire su decisione e ad opera della Polizia Stradale. Tuttavia il Regolamento di Esecuzione al Codice della Strada prevede che alla velocità rilevata venga applicata una tolleranza pari al 5%. Il Tutor può funzionare in modalità autovelox anche se in casi molto rari ad esempio se in prossimità si avvertono presenza di cantieri. L’ASAPS ossia l’Associazione Amici Polizia Stradale ha messo a disposizione un vero e proprio vademecum riguardo al funzionamento del Tutor stradale.

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