Motori 29 Luglio Lug 2014 0900 29 luglio 2014

Zagato, 95 anni di design

La carrozzeria milanese è stata fondata nel 1919. Ha legato principalmente il suo nome ad Alfa Romeo. Pur «vestendo» tutti i grandi marchi.

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Alfa Romeo 6C 1500, uno dei primi capolavori realizzati dalla carrozzeria Zagato nel 1929. Nel 2014 compie 95 anni una delle firme più prestigiose dell'automobilismo italiano. La carrozzeria Zagato, fiore all'occhiello del design italiano declinato su quattro ruote, è stata infatti fondata a Milano nel 1919. A quasi un secolo di distanza, è oggi un atelier che produce vetture esclusive in serie limitata, da 9 a 99 pezzi. Tutte caratterizzate come sempre dalla classica Z. Giornale Motori ha ripercorso la sua storia. LE AUTO COME AEREI SENZA ALI Durante la prima guerra mondiale, Ugo Zagato aveva lavorato a Torino presso la Pomilio, azienda aeronautica attiva nella produzione di biplani utilizzati nel conflitto, apprendendo l'importanza dell'aerodinamica per i mezzi di trasporto. E convincendosi che il modo migliore di costruire una carrozzeria automobilistica fosse quella di realizzare qualcosa che somigliasse un aereo senza ali. Una volta terminata la guerra, mise in pratica questa idea fondando nel 1919 il piccolo atelier automobilistico Zagato, un'officina che presto sarebbe diventata una carrozzeria di fama mondiale. Già nella prima metà degli anni Venti, Zagato abbandonò l'uso di strutture in legno, sostituendole con sagomate ed essenziali armature in acciaio, sormontate da leggere carrozzerie in alluminio: arrivarono così i primi capolavori, come le Alfa Romeo 6C 1500, 6C 1750 Grand Sport e 8C 2300. Quello con il Biscione si rivelò un rapporto speciale per Zagato: a esclusione di alcune Fiat nel periodo iniziale, come le 501, 503 e 509, le vetture carrozzate da sono state quasi tutte solo Alfa Romeo, fino al 1936. PANORAMICHE, FUORISERIE E L'ELETTRICA Dopo il secondo conflitto mondiale, Zagato legò il suo nome alle serie «Panoramica», termine con cui vengono indicate berlinette a due posti in cui parabrezza e cristalli laterali, realizzati in perspex e con inserti in cristallo temperato, erano incurvati verso l'alto a seguire la forma del tetto, dando grande luminosità all'abitacolo. Ma anche forma mai viste nel corpo vettura. Dal 1947 al 1950 tutti i principali modelli Fiat, dalla piccola 500 alla più grande 1400, passando per la 1100, sono stati proposti con questa carrozzeria, adottata poi anche per vetture decisamente più sportive come Ferrari 166 e Maserati A6 1500. Tra gli anni Cinquanta e Sessanta la carrozzeria milanese visse il suo boom, specie nel campo delle Gran Turismo, «vestendo» vetture Maserati, Abarth, Aston Martin, ed Alfa Romeo con linee filanti, moderne e aerodinamiche. A metà degli anni Settanta, la carrozzeria Zagato mise poi a punto la Zele, una microvettura a trazione elettrica realizzata poi in circa 500 esemplari e, da lì in avanti, concentrò la sua produzione su fuoriserie, prototipi estremi e one-off, visto il ridursi delle commesse da parte delle grandi case automobilistiche. Tra le creazioni di questo periodo Maserati Biturbo Spider, Ferrari F.Z.93, Alfa Romeo SZ e RZ. UN ATELIER PER POCHI ELETTI Oggi è un atelier che produce vetture esclusive in serie limitata, da 9 a 99 pezzi. Tutte caratterizzate dalla classica firma, la Z. Molti dei capolavori più recenti sono stati presentati da Zagato durante il prestigioso Concorso d’Eleganza Villa d’Este. È il caso dell'Alfa Romeo Tz3 Corsa, realizzata nel 2010 per celebrare il centenario del Biscione, oppure della Bmw Zagato Coupé, derivata dalla Z4 e svelata al pubblico nel 2012. Quest'anno, l'atelier milanese ha partecipato al concorso in coppia con Lamborghini la 5-95, commissionata dallo svizzero Albert Spiess, uno dei maggiori collezionisti di automobili del Toro. Sportiva a due posti secchi, omaggia la storia di Zagato nel nome, ma anche nel design. Visto che presente alcuni tratti tipici della carrozzeria milanese, come il tetto a doppia bolla e la superficie vetrata unica delle «Panoramiche». Nella galleria di Giornale Motori, alcuni dei capolavori disegnati da Zagato. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ]

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