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GOVERNO DEL CALCIO 7 Agosto Ago 2014 2000 07 agosto 2014

Presidenza Figc, Tavecchio ha la fiducia della Serie B

Vertici della cadetteria uniti. Varato il nuovo calendario: si parte il 30.

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Il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Carlo Tavecchio.

Prima i mugugni, i sottintesi, le perplessità poi l'unità, la compattezza della Lega B sul nome di Carlo Tavecchio alla presidenza della Figc.
La partita per la poltrona più importante del calcio italiano si si gioca anche nel territorio tutt'altro che neutro di una villa settecentesca sulle colline di Lerici scelta dalla Lega B per la presentazione del calendario 2014-15. E l'assemblea, che avrebbe dovuto annoverare qualche posizione contraria alla candidatura di Tavecchio, ha sancito, dopo tre ore e mezzo di parole, una sostanziale unanimità poco prima d'iniziare il rito dei calendari in diretta tivù.
LEGA B CON TAVECCHIO. Il presidente di Lega B Andrea Abodi ha esordito poco prima dell'assemblea riferendo di una grande serenità. «Sappiamo tutti quali sono le condizioni che possono portare a un commissariamento, ma sono tutte condizioni oggettive». E londizioni secondo Abodi «non sussistono».
Nonostante le tre ore di lavori, la discussione, da quanto hanno riferito i presidenti, è stata normalissima. Nessuna diserzione, nessun distinguo, tutti d'accordo a censurare le «frasi infelici» di Tavecchio che però per tutti «sono state strumentalizzate».
INVASIONE DELLA POLITICA. Poi c'è il capitolo della politica. L'autonomia dello sport «dalla politica» è da sempre «un valore aggiunto», ma sulla vicenda di Tavecchio alla presidenza della Figc «la politica ha giocato una partita impropria e non corretta» ha detto Abodi, concetto rafforzato anche da Claudio Lotito che ha parlato di «invasione di campo» sulla nomina del presidente della Figc.
Insomma la Lega di B è salda nella convinzione che Tavecchio possa far rinascere il calcio «in quel programma che tutti abbiamo condiviso», è stata la tesi di Abodi.
DECISO IL CALENDARIO. L'assemblea dunque ha risolto, o forse appianato, le ipotetiche divergenze tra i 21 presidenti che si sono poi riuniti per il calendario di B 2014-15. Un calendario a 21, in attesa del ricorso del Novara che, sostiene Abodi «non pregiudica la nostra intenzione di portarlo a 20 squadre» e che «comunque è tecnicamente pronto a accogliere ogni decisione del Coni».
Si parte il 30 agosto (un anticipo inaugurale il 29) con una sfida dal sapore di A, Perugia-Bologna e che dovrà necessariamente porre un giorno di stop a una ciascuna delle squadre di B.
Nove i derby: Abruzzo (Pescara-Lanciano), Liguria (Spezia-Entella), Lombardia (Varese-Brescia), Lazio (Frosinone Latina), Umbria (Ternana-Perugia), Emilia (Bologna, Modena e Carpi), Sicilia (Trapani-Catania).

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