Motori 8 Agosto Ago 2014 0900 08 agosto 2014

Volkswagen Passat, il successo in otto modelli

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Volkswagen Passat. E' arrivata all'ottava generazione. Volkswagen Passat è arrivata all'ottava generazione. La Casa di Wolfsburg ha svelato l'ultimo aggiornamento della berlina, che è diventata un punto per il riferimento nel mercato a partire dal suo lancio, nel 1973. Questa versione stacca nettamente con quella precedente, e il team della Volkswagen ha lavorato su tutti gli aspetti dell'auto, modificando profondamente l'estetica, ma anche la meccanica e le tecnologie a bordo. Il frontale segue lo stile tedesco che si è spostato verso linee piuttosto squadrate e secche, che danno soprattutto al frontale un aspetto aggressivo. Meno innovativo, invece, il retro, che riprende lo stile già visto nella Golf.

Volkswagen Passat. Il retro ricorda quello della Golf 7. MOTORI PIÙ EFFICIENTI. Vista l'epoca del risparmio di carburante, anche la Passat è stata snellita per consumare di meno. Rispetto alla versione precedente è stata alleggerita di 85 chili, così risparmia il 20% di carburante. Per ottenere questi risultati, tutti i motori in gamma sono sovralimentati e ad iniezione diretta. Tre le unità a benzina: 1.4 cc in due versioni, da 125 o 150 cavalli, 1.8 da 180 cavalli e 2.0 da 220 o 284 cavalli. Fra i diesel, un 1.6 cc da 120 cavalli e tre 2.0 in tre diverse varianti: da 150, 190 o 240 cavalli. Inedita quest'ultima versione da 240 Cv, che è dotata di doppio turbo. I conti con i consumi la Passat li ha fatti fin dalla sua nascita. Dopo la crisi di Suez e la crisi petrolifera che hanno portato al fallimento della K70, il rilancio è arrivato con questo modello, che aveva motori brillanti ed efficienti per l'epoca, oltre a un design fresco e moderno, grazie alla matita di Giorgetto Giugiaro.

Volkswagen Passat. La prima serie. DOPO LA CRISI PETROLIFERA. La prima generazione era un’auto a due volumi, che viene venduta con tre motori a benzina e uno diesel. Che fosse un’auto dal grande potenziale si era capito subito: oltre che sul mercato europeo, è stata nei listini americani fino al 1981 e in quelli brasiliani fino al 1988. Con la seconda generazione, che è stata lanciata nel 1981, la Passat à diventata “ufficialmente” una berlina di classe medio-alta, riconosciuta in tutto il mondo, e la sua fama è iniziata qui. Le linee diventano più moderne, ma a distanza di anni si vede che si tratta di un design di passaggio. Le vere novità sono a livello tecnico, come l’introduzione della trazione integrale o il motore a cinque cilindri per gli allestimenti più lussuosi. PIETRA MILIARE. La vera svolta arriva con la terza generazione, che ancora oggi identifica la Passat. È stata lanciata nel 1988 e il design rompe completamente con il passato e per l’epoca è molto innovativo. Nel frontale viene tolta la maschera e tutte le linee si arrotondano. Tra le innovazioni di questo modello spiccano i motori, come 1.8 G60, sovralimentato con il compressore volumetrico a chiocciola (G-Lader) e il 2.8 con sei cilindri a V, in un angolo strettissimo.

Volkswagen Passat. La quarta generazione era un restyling della precedente. IL SUCCESSO DELLA QUINTA GENERAZIONE. Nel 1993 esordisce la nuova generazione, che di fatto è solo un restyling di quella precedente e ha una vita abbastanza breve. Gli aggiornamenti degli interni e l’introduzione del motore diesel 1.9 TDi da 110 cavalli non bastano. Perché nel 1996 arriva la quinta generazione: un vero successo che rimane sulla scena per quasi dieci anni, fino al 2005. Il design è moderno ed elegante, e offre un Cx di solo 0,26. Costruita sullo stesso pianale dell’Audi A4, la quinta generazione di Passat è anche un banco di prova per i motori. Vengono montati il 2.3 VR5 con testata a 2 valvole – 150 cavalli – o 4 per cilindro (170 cavalli), ed esordisce anche un motore con architettura a W. Il 4.0 W8 è l'unione longitudinale di due V4 con un angolo di 15 gradi tra le bancate.

Volkswagen Passat. La settima generazione. L'ESORDIO DEL DSG. La sesta serie esordisce nel 2005, e qui la Passat diventa sempre di più un’auto di alta gamma. Che ha poco da invidiare alle berline tedesche più ricercate. Viene costruita sul pianale della Golf, e in questo modello vengono installati i primi cambi automatici Dsg a 6 o 7 rapporti. Nella settima generazione, quella uscente, il design diventa più spigoloso, e anticipa quello della Golf 7, ma la sostanza rimane la stessa della versione precedente. Esordiscono però due modelli speciali: la Passat CC, coupé a quattro porte, e la Alltrack, rialzata e con trazione integrale. Un misto tra una station wagon e un fuoristrada.

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