Motori 10 Agosto Ago 2014 1207 10 agosto 2014

Come calcolare fringe-benefit auto aziendali

Sovente se si parla di fringe benefit concernenti il mondo delle imprese, subito viene in mente di pensare al cellulare o ai veicoli aziendali. Ma bisogna evidenziare una cosa fondamentale: esistono anche altre tipologie di beni e servizi che l’azienda può riservare al proprio dipendente. Tutto ciò in realtà va ad irrobustire la busta paga e contribuisce a formare il reddito.

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Autovetture aziendali Sovente se si parla di fringe benefit concernenti il mondo delle imprese, subito viene in mente di pensare al cellulare o ai veicoli aziendali. Ma bisogna evidenziare una cosa fondamentale: esistono anche altre tipologie di beni e servizi che l’azienda può riservare al proprio dipendente. Tutto ciò in realtà va ad irrobustire la busta paga e contribuisce a formare il reddito. Quindi essi sono soggetti ad una specifica imposizione fiscale, in pratica si dovranno praticare delle apposite ritenute fiscali e contributive. Bisogna evidenziare che di norma la tassazione dei fringe benefit, tuttavia, varia per quello che concerne diversi fattori, uno di questi è il TUIR (testo unico delle imposte sui redditi). È in base ad esso che si calcolano le modalità dei benefit e lo specifico regime fiscale a cui è sottoposto. L’articolo 51 del TUIR stabilisce un principio altamente innovativo e precisamente che “il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”. È evidente che sono anche compresi i benefit, ad esempio il cellulare, questi però non sempre concorrono a formare il reddito da lavoro dipendente (quindi non vengono tassati). Sono esclusi de nell’arco dell’anno solare non risultino superiori ai 258,23 euro.

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