Motori 11 Agosto Ago 2014 1258 11 agosto 2014

Evanta Barchetta foto supersportiva

La Evanta Barchetta, sembra nata dalla fusione di un motore Corvette C6, “circondato” da una carrozzeria “fantasiosamente vintage”, ed è quello che ha fatto Kahn Design sotto le insegne della Evanta di Ant Anstead. Il designer inglese non poteva far altro che rivisitare i tratti tipici delle roadster degli anni Cinquanta e Sessanta, ed il gioco è fatto. La carrozzeria della Barchetta si descrive praticamente da sola.

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Evanta Barchetta La Evanta Barchetta, sembra nata dalla fusione di un motore  Corvette C6, “circondato” da una carrozzeria “fantasiosamente vintage”, ed è quello che ha fatto Kahn Design sotto le insegne della Evanta di Ant Anstead. Il designer inglese non poteva far altro che rivisitare i tratti tipici delle roadster degli anni Cinquanta e Sessanta, ed il gioco è fatto. La carrozzeria della Barchetta si descrive praticamente da sola. La calandra ricorda alcuneelaborazioni  recenti della  Aston Martin, mentre i gruppi ottici ricalcano forme tondeggianti di tempi nei quali la semplicità era obbligata. La “gobba” del cofano motore, al contrario conterrà un cuore moderno, l’otto cilindri da 6.1 litri della Corvette C6, ossia, il motore LS3 di casa General Motors, per l’occasione portato a 450 cavalli dai 436 originali. La coppia, dovrebbe superare i 580 Nm tutti scaricati sull’asse posteriore. Un’auto spartana nel senso stretto del termine, che sara prodotta in soli 20 esemplari. Tecnicamente tutto gioca sul rapporto peso-potenza a dir poco imbarazzante, visto che la carrozzeria in kevlar e il telaio tubolare in acciaio lasciano immaginare un peso piuma. Stilisticamente, oltre al lungo cofano, vanno segnalati il parabrezza “praticamente” virtuale, con dimensioni ridotte al minimo, e le piccole portiere davanti ai passaruota, “accessorio” necessario solo per amici pigri , visto che su una barchetta come la Evanta è d’obbligo salire a bordo scavalcando. In attesa delle prime immagini reali e dati tecnici completi, non rimane che guardare con curiosità il ritorno al passato. L’appuntamento è per il Goodwood Revival in settembre, quando verrà presentata per la prima volta dal vivo. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ]

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