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CALCIO 11 Agosto Ago 2014 1550 11 agosto 2014

Figc, elezione del presidente: Tavecchio favorito

Quorum ottenuto alla terza votazione: 63,63%.

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Carlo Tavecchio e Demetrio Albertini.

È servita la terza votazione per eleggere Carlo Tavecchio presidente della Figc.
Niente di fatto nei primi due tentativi.
Tavecchio al primo scrutinio ha ottenuto 305.2 (60,2%), Demetrio Albertini 179,68 (35,46%), schede bianche 21.96 (4,33%).
Fumata nera anche al secondo tentativo: il favorito ha ottenuto 312.68 (63,18%) voti, l'ex giocatore del Milan 168.55 (34.07%).
IL QUORUM SCENDE AI 2/3. Il quorum necessario per l'elezione al primo turno era di 380,00 voti, pari ai tre quarti dei 506,66 voti validamente espressi.
Gli accreditati non votanti sono stati 1,98. Nella seconda votazione servivano i due terzi dei voti validamente espressi, circa 330.
AL TERZO BASTAVA IL 50%+1. Il terzo scrutinio prevedeva l'elezione con la maggioranza dei voti (50%+1): è bastato il 63,63%.

L'assemblea elettiva della Figc, chiamata a scegliere il nuovo presidente federale dopo le dimissioni di Giancarlo Abete all'Hotel Hilton Rome Airport di Fiumicino. (Ansa)

L'«AMAREZZA» DI TAVECCHIO. Il presidente della Lega dilettanti e grande favorito, nel suo discorso programmatico all'assemblea elettiva della Figc non ha nascosto «l'amarezza» per quanto avvenuto in campagna elettorale, riferendosi a tutte le polemiche nate dopo l'infelice battuta sul giocatore mangia banane.
«Solo l'unità delle Leghe, da cui nasce la mia candidatura, può garantire lo sviluppo del calcio italiano, ma serve il contributo delle componenti tecniche e degli arbitri. Facciamo un passo indietro per farne due avanti tutti insieme», ha detto.
«COMUNICAZIONE PUNTO CHIAVE». Poi ha aggiunto: «Qualcuno si è sorpreso per il fatto che una grande emittente sia intervenuta per dare un parere sulla campagna elettorale. Io invece sono grato di questo, lo accolgo come un contributo importante».
E ancora: «Nel mio programma proprio lo sviluppo della comunicazione, dei rapporti con i media è uno dei punti chiave per la crescita, con la governance, la crescita dei giovani, il contrasto alla violenza e alla discriminazione».

Demetrio Albertini. (Ansa)

ALBERTINI: «QUI PER UNA SFIDA SULLE IDEE». Demetrio Albertini a pochi minuti dall'inizio dell'assemblea elettiva ha detto: «Io ho lanciato una sfida sulle idee. Mi sono messo a disposizione, proponendo un'opportunità di cambiare».
Per poi aggiungere: «Obiettivi per oggi? Esporre nel mio discorso il progetto sportivo che è alla base della mia proposta. Io tengo molto alla crescita dei giovani, spero che le società ci credano come noi e che si possa fare un progetto unitario. Conte c.t.? Ci pensiamo dopo l'elezione».

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