Motori 12 Agosto Ago 2014 1836 12 agosto 2014

Risparmio Rc auto Legge Bersani

Grazie alle norme introdotte alcuni anni fa dalla Legge Bersani, è una cosa fattibile poter risparmiare sulla vostra polizza Rc auto. Bisogna subito evidenziare che le varie differenze fra i premi per la medesima polizza Rc auto di solito variano in maniera notevole da compagnia a compagnia. È quindi buona norma informarvi bene prima di scegliere un’assicurazione e questo perché il risparmio potrebbe essere considerevole.

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Tagliando assicurazione Rc auto Grazie alle norme introdotte alcuni anni fa dalla Legge Bersani, è una cosa fattibile poter risparmiare sulla vostra polizza Rc auto. Bisogna subito evidenziare che le varie differenze fra i premi per la medesima polizza Rc auto di solito variano in maniera notevole da compagnia a compagnia. È quindi buona norma informarvi bene prima di scegliere un’assicurazione e questo perché il risparmio potrebbe essere considerevole. Vediamo, ora, come potete risparmiare:

  • Dovete fare un attento confronto, ogni scadenza naturale del contratto è importante. Dovete munirvi di santa pazienza e farvi fare diversi preventivi e confrontarli attentamente. Per la medesima assicurazione Rc auto la compagnia Y potrà richiedervi di pagare 498,70 euro, mentre la compagnia Z potrà richiedere 1.614,83 euro. Il vostro “Check-up della polizza Rc auto” è un valido strumento per optare per la polizza maggiormente conveniente. La polizza Rc auto non si rinnova più in maniera del tutto automatica alla naturale scadenza annuale e di conseguenza non dovrete più inviare lettera di disdetta, se volete cambiare compagnia assicurativa;
  • Iniziate con l’eliminare le garanzie accessorie inutili, per esempio la garanzia furto per una macchina di 10 anni;
  • Inoltre, le nuove disposizioni della Legge Bersani prevedono diverse possibilità di risparmio. Se stipulate un contratto relativo ad una seconda vettura, e questo all’interno del medesimo nucleo familiare, vi verrà applicata la medesima classe di merito della prima. L’attestato di rischio ha una validità di ben 5 anni;
  • È da evidenziare che chi ha provocato un sinistro stradale con un danno minimo, potrà evitare di vedersi aumentare l’entità del premio assicurativo e questo per mezzo dell’applicazione del Malus. In questo caso dovrà pagare con soldi propri il danno alla scadenza del contratto.

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