Motori 15 Agosto Ago 2014 2108 15 agosto 2014

Come vendere online ricambi auto

La vendita di auto nuove è in calo nell’ultimo quinquennio, ciò significa che il parco auto in Italia sta invecchiando, molti automobilisti preferiscono riparare la propria vettura piuttosto che comprarne una nuova e ciò incrementa il business dei “ricambi auto” anche online

  • ...

Sul web si riesce a trovare praticamente qualsiasi pezzo di ricambio per la propria auto La vendita di auto nuove è in calo nell’ultimo quinquennio, ciò significa che il parco auto in Italia sta invecchiando, molti automobilisti preferiscono riparare la propria vettura piuttosto che comprarne una nuova e ciò incrementa il business dei “ricambi auto” anche online. Sebbene il consumatore italiano medio sia ancora molto scettico nell’uso dell’e-commerce per quel che riguarda i pezzi di ricambio degli autoveicoli, non è escluso che si possa guadagnare bene con la vendita online di ricambi. Per avviare questo business, innanzitutto occorre avere un sito di e-commerce attraverso il quale presentare la merce in modo accattivante (non un semplice catalogo) arricchendo il sito di contenuti e informazioni pratiche e tecniche. Ovviamente occorre avere il prodotto: le parti di ricambio. Ci sono due possibilità: avere un proprio magazzino nel quale conservare i pezzi di ricambio recuperati partecipando a fiere e raduni specializzati oppure avere una lista di fornitori, meccanici, rivenditori di accessori ai quali attingere per poi rivendere online. Per distinguersi dagli altri rivenditori online è necessario specializzarsi in una nicchia di mercato (pezzi di ricambio di auto d’epoca, parti elettroniche, per marchio). Nel caso si opti per un marchio specializzato è bene rivolgersi alla casa produttrice e avviare una collaborazione in franchising e si otterrà l’assistenza tecnica e amministrativa per realizzare il sito e registrare l’attività commerciale. Svolte le pratiche burocratiche, la registrazione del dominio del sito, aver ottenuto l’autorizzazione alla vendita online e attivato i canali di pagamento sicuro a garanzia dell’utente, occorre promuovere e pubblicizzare il proprio spazio online per acquistare clientela e fama di rivenditore online affidabile. Un buon sito deve essere interattivo, proporre contenuti, avere un nome e un logo semplici e facili da memorizzare. La pubblicità può avvenire, inizialmente, tramite direct mail e passaparola, acquistando campagne di “adwords”, creare offerte promozionali, osservare la concorrenza, essere chiari e trasparenti nell’indicazione delle forme di pagamento e consegna, eventuali rimborsi in caso di ricambi difettosi, adottare una cosiddetta “policy consumer friendly”. La pubblicità online può essere incrementata con l’acquisto di banner su siti specializzati o creare uno spazio sul proprio sito. Molto utili e funzionali restano i volantini cartacei, gli annunci su riviste e giornali specializzati, adesivi e gadget per promuoversi.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso