Motori 27 Agosto Ago 2014 1449 27 agosto 2014

Come calcolare classe di merito assicurazione auto

Il sistema delle classi di merito è utilizzato per l’applicazione della formula Bonus Malus. Secondo questo calcolo tariffario ogni conducente è inserito in una classe con un valore da 1 a 18. Più bassa è la classe di appartenenza più sarà economico il premio assicurativo RC auto.

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Contrassegno tagliando RC auto Il sistema delle classi di merito è utilizzato per l’applicazione della formula Bonus Malus. Secondo questo calcolo tariffario ogni conducente è inserito in una classe con un valore da 1 a 18. Più bassa è laclasse di appartenenza più sarà economico il premio assicurativo RC auto. Per conoscere la propria classe di appartenenza basterà controllare l’attestato di rischio del veicolo assicurato. Quando viene stipulata una polizza auto o moto si viene inseriti automaticamente in una classe di merito in base a dei parametri specifici, che sono: •Area geografica •Età •Anni dal conseguimento della patente •Tipologia di veicolo assicurato •Entità e frequenza degli incidenti Il sistema della classe di merito nacque nel 1969 ed è rimasto invariato negli anni. Tuttavia ogni compagnia applica la sua tariffa alle coperture assicurative in base alla classe di appartenenza, ma in alcuni gruppi assicurativi è previsto anche l’inserimento di classi intermedie come 1A-1B. Ogni compagnia è obbligata a mettere a disposizione dei clienti una tabella di conversione in cui la classe contrattuale è affiancata alla corrispondente CU o Classe Universale. Quest’ultima venne introdotta nel 2005 grazie all’ISVAP. Queste tabelle vengono costituite dall’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse Collettivo (ISVAP) che ha come obiettivo quello di fornire un servizio di trasparenza ai consumatori e facilitare la ricerca della tariffa migliore per la propria situazione assicurativa. Utilizzando queste classiè possibile applicare la formula Bonus Malus per determinare il premio annuo che ogni assicurato dovrà provvedere alpagamento del rinnovo. Nel caso in cui non vengano causati sinistri “bonus” si avrà una riduzione di classe e un relativo prezzo. In caso contrario se si verificano l’esistenza di sinistri con colpa allora si parlerà di “malus” e si subiranno aumenti nella classe e di prezzo del premio RC auto. Per avere un ordine di grandezza, un assicurato con la migliore classe bonus malus potrà pagare addirittura la metà rispetto all'assicurato. I punteggi delle classi di merito vanno da 1 che rappresenta il migliore a 18 che, invece, rappresenta il peggiore. Il punteggio d'ingresso cioè quello che si ha quando non si ha alle spalle una storia assicurativa è 14 che corrisponde al premio base. Anche la normativa sulla classe di merito ha subito parecchi cambiamenti con il nuovo Codice delle assicurazioni. Non si può scendere di classe senza che il danno sia stato effettivamente accertato. I casi di peggioramento della classe di merito vanno inoltre comunicati con rapidità al cliente. Il Decreto Bersani consente, tuttavia di risparmiare nel pagamento nel caso si effettui un passaggio di proprietà di un’auto nuova o usata in quanto può essere presa in considerazione la classe di merito più bassa di chi acquista o di un membro del suo nucleo familiare. Precedentemente acquistando una seconda macchina si ripartiva di nuovo dalla classe base ossia la quattordicesima. Questa norma ha un carattere retroattivo e quindi si riferisce solo ai nuovi contratti di nuovi veicoli e non per i rinnovi di polizza. Esistono, anche alcune compagnie che permettono di non scendere di classe anche dopo il sinistro nel caso in cui l'assicurato decida di rimborsare la somma alla persona danneggiata. Si eviterà di pagare un premio più alto per due anni provvedendo personalmente al risarcimento del danno causato. Inoltre la Classe Universale può essere calcolata anche per le auto assicurate precedentemente con franchigia, facendo derivare la classe dalla storia assicurativa del cliente assicurato. E’, inoltre, possibile mantenere la propria classe di appartenenza fino a cinque anni dalla scadenza del precedente contratto in caso di vendita , demolizione, furto o che si decida di esportare all'estero il veicolo.

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