Motori 5 Settembre Set 2014 1234 05 settembre 2014

Auto, come scegliere la più comoda

Sedili ergonomici, vetri atermici, abitacolo insonorizzato, volante regolabile. I parametri da valutare quando si è dal concessionario.

  • ...

Sedili auto, sono da preferire gli ergonomici Comodità, è questa la caratteristica da non far passare in secondo piano al momento di comprare un’auto nuova, per evitare di ritrovarsi con un veicolo bello e potente, ma scomodo da guidare. E l’impresa non è semplice, considerando che l’offerta di mercato è ampia. GiornaleMotori.it ha individuato le principali componenti auto da valutare, per portare a casa un modello dal confort elevato. SEDILI, LE FORME NON SONO CASUALI C’è un motivo se l’ingegnerizzazione dei sedili rappresenta intorno al 10% dei costi di produzione di un’automobile. Per fortuna la maggior parte dei modelli in circolazione ha sedili ergonomici con varie possibilità di regolazione, eppure il consiglio è di provare, senza fretta, come si sta alla guida dell’auto che si desidera portare a casa. Il concetto di base è semplice: arrivare a destinazione rilassati e senza dolori a causa di posture scorrette, ciò vale sia per chi guida sia per i passeggeri. POGGIATESTA, GLI INDISPENSABILI La loro funzione primaria è di ridurre il rischio di danni ai tessuti del collo al momento di un eventuale impatto poiché impedisce la flessione all’indietro della testa. Durante la guida senza incidenti, invece, i poggiatesta aiutano chi viaggia a farlo con comodità, purché siano regolabili e costituiti con materiali di qualità.  VOLANTE, ATTENZIONE ALLA POSIZIONE Un manubrio troppo alto, troppo inclinato o troppo basso è causa di stress muscolare poiché induce ad assumere delle posizioni poco naturali per maneggiarlo durante la guida. Anche in questo caso è bene scegliere un veicolo con manubrio regolabile per tutte le altezze fisiche. CAMBIO, LARGO ALL’AUTOMATICO

Il cambio automatico, garantisce una guida rilassata. Spesso al momento dell’acquisto di un’auto si valuta se preferire il cambio manuale o quello automatico. La scelta è soggettiva, forse aiuterà sapere che il primo trasmette la sensazione di controllare e dominare l’auto, mente il secondo è considerato dalla maggior parte di chi lo prova molto comodo e rilassante alla guida. Non rimane che provare per capirne vantaggi e svantaggi. VETRI, MEGLIO ATERMICI Parabrezza, lunotto posteriore, finestrini, tettuccio apribile sono molte le parti in vetro presenti nei modelli auto. Al momento dell’acquisto è preferibile orientarsi sui cristalli atermici capaci di filtrare parzialmente l’irradiazione solare, a tutto vantaggio di migliori prestazioni dell’aria condizionata in estate e del riscaldamento durante il periodo invernale, nonché di minori consumi di carburante e, di conseguenza, di un basso impatto ambientale. AMMORTIZZATORE, PRECENDENZA ALL’ELETTRONICO Non si vede ma c’è. L’ammortizzatore è il sistema progettato per mitigare le oscillazioni del veicolo in movimento ed evitare la perdita di controllo tra pneumatici e manto stradale migliorando il confort di guida. Nel campo degli ammortizzatori il top è costituito da quelli controllati elettronicamente (CDC) dove l’impostazione ottimale è calcolata in automatico sulla base di diversi parametri tecnici. SILENZIOSITÀ, SINONIMO DI CONFORT

Ammortizzatore, il top è costituito da quelli controllati elettronicamente Le regine in termini di mera silenziosità sono le auto elettriche e in parte le ibride. Il motore elettrico non genera alcun tipo di rumori fastidiosi, il che premette di viaggiare in completo silenzio. Discordo simile per le auto ibride, almeno quando l’auto viaggia in modalità elettrica. Per le auto a diesel o a benzina tutto dipende da come è stato insonorizzato l’abitacolo dalla casa madre, il che si capisce con una semplice prova su strada. Il detto «mai comprare a scatola chiusa» ha un suo perché anche nel mondo auto.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso