Vuelta Ivan Rovny 140908192017
CICLISMO & BOTTE 8 Settembre Set 2014 0800 08 settembre 2014

Vuelta 2014, schiaffi tra Ivan Rovny e Gianluca Brambilla

Scazzottata in fuga. Espulsi i due corridori.

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Non solo pedalate, fatica e sudure. Ma anche botte. Scambio di colpi proibiti durante la 16esima tappa della Vuelta.
Il russo Ivan Rovny (Tinkoff) e l'italiano Gianluca Brambilla (Omega Pharma) sono venuti alle mani l'8 settembre mentre erano in fuga, prendendosi a schiaffi.
Sotto gli sguardi increduli dei compagni di fuga, i due hanno prima iniziato a discutere durante la penultima salita della tappa di montagna (tra San Martin del Rey Aurelio e La Farrapona) quindi si sono colpiti più volte, senza nemmeno scendere dalle biciclette. Ivan Rovny si è poi girato verso la sua ammiraglia, mostrando gli occhiali da sole rotti.
UN AIUTO NON DATO. La rissa sarebbe nata dal rimprovero di Gianluca Brambilla a Rovny per non aver collaborato alla fuga.
Il ruolo dell'uomo della squadra di Alberto Contador era tuttavia quello di partecipare alla fuga senza favorirla, in modo che non si creasse troppo distacco tra i battistrada e il gruppo della Maglia Rossa.
Il fuori programma è costato a entrambi i corridori l'espulsione immediata dalla corsa.

Tornando alla cronaca sportiva, con la vittoria dell'8 settembre, ottenuta con 15'' di distacco sul britannico Chris Froome, 50'' sull'italiano Alessandro de Marchi e 55'' sull'altro competitor Alejandro Valverde, Alberto Contador ha messo le mani sulla vittoria finale della Vuelta.
CONTADOR SEMPRE PIÙ SOLITARIO. La nuova classifica generale vede lo spagnolo sempre più saldo in maglia rossa con 1'36'' di vantaggio su Valverde (secondo) e 1'39'' su Froome terzo. Quarto posto per l'altro spagnolo Joaquin Rodriguez, staccato di 2'29'' e quinto per l'italiano Fabio Aru in ritardo di 3'38''.
Martedì 9 settembre riposo: la Vuelta riparte mercoledì 10 con la 17ma tappa da Ortigueira a La Coruna (190 chilometri).

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