Marotta 140914185038
POLEMICHE 14 Settembre Set 2014 1500 14 settembre 2014

Marotta-Lotito, scambio di accuse in tivù

L'ad della Juve: «Ha troppo potere. Si rischia di finire nel vuoto».

  • ...

Beppe Marotta.

Volano i coltelli tra Giuseppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, e il presidente della Lazio Claudio Lotito. Il dirigente bianconero in un'intervista alla Rai ha dichiarato: «Lotito era definito come un personaggio folcloristico. Oggi è un personaggio che ha un estremo potere e tanto potere in mano ad una sola persona è pericoloso, si rischia di finire nel vuoto». Il riferimento è all'attivismo del presidente Lazio e consigliere federale.
«SPERO NELLE RIFORME». «Io mi auguro la riforma del calcio», ha aggiunto Marotta, «anche se di parole ne ho sentite molte, ma di situazioni pratiche ben poche. Ho sentito parlare delle multiproprietà e non delle seconde squadre e questo è un grandissimo errore, probabilmente portato avanti da dirigenti che non hanno una competenza specifica e l'esperienza giusta. Se sarà difficile prendere decisioni? Auspico», ha continuato Marotta, «che questa presidenza possa essere in grado di creare delle riforme, in questo momento siamo anche noi consapevoli per il bene dell'Italia che le cose devo migliorare e ci mettiamo a disposizione, l'importante è che possiamo essere sentiti, nella fattispecie di queste riforme riguardo alle multiproprietà leggiamo ma non siamo stati interpellati».
LA REPLICA DI LOTITO. Parole che non sono andate giù a Lotito, che ha replicato: «Il dottor Marotta, non so neanche se sia dottore, ha un ruolo anche nelle istituzioni perché è vice presidente del Settore Tecnico e non mi sembra che ad oggi ci siano state delle grandi novità, da quando lui lo gestisce».
«Ma al di là di questo», ha continuato, «a me dispiace che ogni volta vengano valutate le cose in termini personalistici: quando uno parla di potere significa che non ha a mente l'interesse collettivo. Noi lavoriamo solo per l'interesse collettivo, non per posizioni personali: il calcio è un bene di tutti e va rivalutato in termini di efficienza. Se la mia azione viene indicata come posizione che vuole affermare fermamente i valori della sport, allora ben venga. E lo farò indipendentemente dai ruoli, a me non servono i gradi».
«MULTIPROPRIETÀ VALORIZZA I VIVAI». «Quella di Marotta è una sua posizione», ha aggiunto Lotito, «noi viviamo in un sistema democratico e finchè ci sarà bisogna prenderne atto. Sulla multiproprietà vorrei solo chiarire che valorizza i vivai, tutela la vocazione e garantisce la crescita dei territori, altrimenti si finirebbe con l'avere due Juventus, due Milan, due Inter mentre e altri territori senza. Non a caso, conclude Lotito, in altri paesi le stanno eliminando».

Articoli Correlati

Potresti esserti perso